Assicurazione sulla Casa: Guida pratica

Guida pratica all’Assicurazione sulla casa, come farla e perché, cosa copre e cosa prevede

Assicurazione sulla Casa: Guida pratica
Data pubblicazione 2018-11-27

Quando si parla di assicurazione sulla casa, si intende una polizza che tutela non solo l’immobile ma anche quello che esso contiene. Esistono per questo diverse tipologie di polizze, dall’assicurazione casa contro gli eventi sismici e da calamità naturali fino a quelle in caso di furto che risarciscono sia la merce rubata che eventuali danni arrecati all’abitazione per arrivare alla tutela legale che appunto copre le spese eventualmente sostenute per una causa legale.

Nel panorama delle polizze casa quindi costi e garanzie dipendono dalle clausole che vengono inserite nel contratto.

Da considerare anche le polizze obbligatorie: al momento l’assicurazione casa obbligatoria per danni in caso di incendio e scoppio è richiesta da alcuni istituti bancari ai fini dell’erogazione del mutuo bancario.

In alcuni casi invece sono gli statuti condominiali a pretendere per le singole abitazioni la sottoscrizione di una polizza casa per tutelare non solo il privato ma anche gli altri condomini che in caso di incendio o scoppio potrebbero riportare danni.

Esistono inoltre anche polizze casa detraibili dalle tasse: la legge di stabilità 2018 infatti ha previsto la detraibilità al 19% per l’assicurazione casa contro le calamità naturali.

Le garanzie di un’assicurazione casa dunque possono essere diverse, ed è per questo che la scelta deve essere fatta sulla base di precise esigenze valutando con attenzione costi e benefici.

Per aiutarvi nella scelta della migliore polizza ecco una guida esauriente con tutte le indicazioni sull’argomento.

Assicurazione sulla Casa: Come Farla e Perché è Utile

La prima domanda da farsi in merito ad un’assicurazione sulla casa è perché sia utile.

La risposta dovrebbe essere abbastanza semplice: innanzitutto per premunirci in caso di danni.

Poi perché una polizza casa tutela in caso di danni all’abitazione a causa di incendi o di eventi calamitosi, da furti, risarcisce da danni arrecati a terzi, dà assistenza in caso di emergenza ed infine offre una tutela legale per questioni sempre legate alla proprietà dell’immobile.

Nel contratto assicurativo quindi possono essere incluse tutta una serie di garanzie che all’atto pratico potrebbero fare la differenza.

Tre le principali tipologie di polizze casa:

  • Assicurazione casa per danni all’immobile
  • Assicurazione casa per danni a terzi
  • Assicurazione casa per assistenza in casi di emergenza.

Ecco un’analisi dettagliata di principali motivi per i quali stipulare una polizza casa.

Danni all’immobile: Furti in casa durante le vacanze

Nel caso in cui tornaste dalle vacanze e trovaste l’abitazione distrutta dai ladri, con una polizza furto e un’assicurazione casa contro atti vandalici, c’è la possibilità di essere risarciti. Occorre ovviamente inserire la garanzia nel contratto.

Un’assicurazione furto copre i beni contenuti all’interno dell’abitazione, comprese cantine e box.

Attenzione alle clausole; se i ladri entrano in casa senza che avvenga scasso (né alla porta, né alle finestre), l’assicurazione non risarcisce. Dotate quindi la vostra abitazione delle opportune protezioni antiscasso. Contestualmente alla stipula della polizza indicate il valore complessivo dei beni che si trovano all’interno della casa e, in caso di acquisto postumo alla firma del contratto di beni di particolare valore sarebbe il caso di comunicarlo alla compagnia assicurativa e nel caso variare i massimali dell’indennizzo.

Danni accidentali in casa

Una polizza di questo tipo copre anche il costo di spese per danni accidentali in casa, purché la garanzia sia espressamente contenuta nel contratto.

Danni all’immobile: Fulmini

Quando si stipula una polizza di questo tipo occorre sempre fare una valutazione dei costi e dei benefici. Se abitate in una zona dove cadono frequentemente fulmini perché magari vicino ad una cabina elettrica, forse è il caso di inserire nelle clausole il risarcimento danni all’immobile in caso di fulmini. Risarcimento che può essere esteso agli elettrodomestici danneggiati, purché ne indichiate nel contratto il numero ed il valore.

Danni in caso di chiusura fuori casa

Questa garanzia prevede un risarcimento in caso vi siate chiusi fuori casa e abbiate bisogno dell’intervento di un professionista per aprire il portone blindato. Sostituzione di pezzi, intervento del fabbro ed eventuali costi per rientrare nella vostra abitazione possono essere risarciti dall’assicurazione.

Danni a terzi da incidente in casa

Un’assicurazione casa può includere il risarcimento di danni a terze persone in caso di incidente nella vostra abitazione. Una garanzia che è sempre bene includere per evitare spiacevoli situazioni.

Danni all’immobile e a terzi per Calamità naturali

Un ampliamento delle garanzie di un’assicurazione casa contro le calamità naturali prevede anche il risarcimento in caso di danni non solo all’immobile ma anche a terze persone.

Danni all’immobile e a terzi per vento forte

L’assicurazione casa contro il terremoto o contro eventi atmosferici risarcisce il proprietario in caso di danni causati da eventi di forte intensità come ad esempio anche le trombe d’aria che purtroppo in Italia stanno diventando una consuetudine.

Polizza Casa e la Legge

A stabilire che cos’è un’assicurazione è l’articolo 1882 del Codice civile; si tratta di un contratto con il quale la compagnia assicurativa è obbligata a rimborsare il danno causato da un sinistro entro certi limiti e secondo le cifre stabilite dallo stesso contratto.

Come sopra specificato, nel caso dell’assicurazione casa, i danni possono essere causati allo stesso proprietario o a terze persone come i componenti della famiglia. L’importante è prevedere la copertura per entrambi se si cerca una tutela completa. In questi casi si parla di polizze globali, perché includono appunto la tutela sia dell’immobile che per responsabilità civile.

Per rendere valido il contratto, questo deve essere approvato con una firma sia dell’assicurato che dell’assicuratore. Il cliente assicurato deve avere la copia originale mentre eventuali copie possono essere fornite ma a spese del richiedente.

Assicurazione condominiale

Una categoria particolare è l’assicurazione condominiale che prevede la tutela in caso di danni agli immobili compresi all’interno di un condominio e di danni causati a terzi con responsabilità civile dell’assicurato. Danni causati dall’edificio e all’edificio.

L’assicurazione condominiale non è obbligatoria ma spesso i regolamenti e gli statuti lo possono prevedere. Nonostante la non obbligatorietà, questo tipo di polizza è sempre fortemente consigliata perché tutela il patrimonio immobiliare di chi possiede parecchi immobili e tutela la responsabilità civile che ne deriva e quella degli amministratori dello stesso condominio.

Un’assicurazione condominiale copre per:

  • Danni causati a terzi e ai condomini nelle parti comuni;
  • Danni causati da proprietà private dei condomini come la rottura di tubi.

Copre per responsabilità civile in caso di danni a prestatori d’opera in parti comuni del fabbricato e per incendio, anche in caso di danni provocati da agenti atmosferici come fulmini, esplosioni per fughe di gas e simili.

 Tra le garanzie aggiuntive da inserire in una polizza condominio, oltre ai classici danni idrici vi sono la rottura di lastre e pannelli solari e la ricerca di guasti che a volte può risultare particolarmente dispendiosa.

Da tenere a mente che un’assicurazione condominiale non copre mai i danni causati da negligenza, incuria o disattenzione.

Come funziona l’assicurazione condominio. È l‘amministratore di condominio a sottoscrivere una polizza condominiale dietro delibera dell’assemblea oppure se lo statuto lo prevede espressamente.

Nel caso in cui serva il voto, l’articolo 1136 del Codice civile prevede che la disposizione venga approvata dalla maggioranza degli intervenuti in assemblea e che questa sia rappresentata da non meno del 50% del valore dell’immobile. In caso di sinistro sarà poi l’amministratore di condominio ad occuparsi di tutte le questioni relative a richieste di indennizzo alla compagnia assicurativa.

Ogni condomino poi potrà richiedere una copia del contratto assicurativo per avere chiara la situazione, soprattutto nel caso in cui la stipula sia stata fatta in periodi precedenti al suo arrivo.

Ogni singolo proprietario infatti può di seguito stipulare una polizza aggiuntiva nel caso in cui dovesse vedere che nell’assicurazione condominiale manchi qualcosa.

Una delle garanzie mai comprese in una polizza condominiale ad esempio è quella del furto che il privato dovrà pensare a contrarre in maniera autonoma.

I costi di una polizza condominio infine variano a seconda della compagnia assicurativa interpellata, e soprattutto sulla base delle coperture che si intende inserire nel contratto. Molto dipende infine dai dati riguardanti il fabbricato, la sua grandezza, il numero delle proprietà che lo compongono, la geolocalizzazione e molto altro ancora.

Per quanto riguarda poi la ripartizione del premio, ogni condomino inoltre dovrà pagare una quota proporzionale ai suoi millesimi e al profilo di rischio a lui collegato. Se ad esempio del condominio dovesse far parte una banca o un’azienda con tratti di potenziale pericolo, la sua partecipazione al premio annuale sarà maggiore.

 

Assicurazione sulla casa: Garanzie

Che cosa deve coprire un’assicurazione casa, di fronte a quali eventi deve tutelarci?

Per avere un quadro chiaro sulla materia, ecco le principali garanzie previste da una polizza casa.

  • Incendio del fabbricato; L’assicurazione casa deve tutelarci in caso di incendio dell’immobile prevedendo un risarcimento dei danni causati dal sinistro. L’incidente ovviamente non deve avere origine dolosa, perché in questo caso non esiste polizza in grado di risarcire i danni ma può essere causato ad esempio dal malfunzionamento di un impianto, oppure da una scintilla causata da continui sbalzi di energia. La copertura della polizza può prevedere un rimborso per danni all’abitazione e agli oggetti in essa contenuti. Purché questi siano compresi ed esplicitamente citati nel contratto assicurativo.
  • Incendio del contenuto; il contratto di assicurazione casa appunto può prevedere espressamente il risarcimento in caso di danneggiamento di oggetti contenuti nell’abitazione. Possono essere citati espressamente nella stipula, beni come mobili di particolare pregio, tappeti, quadri, oggetti di antiquariato fino ad elettrodomestici come lavatrici, frigo, lavastoviglie, asciugatrici, pc, tv e simili.
  • Ricorso terzi da incendio; tra le garanzie da inserire in una polizza casa può essere aggiunta anche quella del ricorso terzi da incendio, vale a dire se l’incendio scoppiato nella nostra abitazione ha causato danni a terze persone che per questo chiedono un risarcimento del danno. È una clausola da inserire soprattutto se la nostra abitazione confina con altre proprietà, con altre abitazioni, come ad esempio succede per le case a schiera o per abitazioni che confinano con locali o terreni coltivati, perché un eventuale incendio potrebbe appunto arrecare danno ad altri.
  • RC fabbricato; Una polizza RC Fabbricato offre una garanzia in caso di danni verso terze persone causati o comunque derivanti dalla proprietà del fabbricato. È l’articolo 2053 del Codice civile a stabilire che «il proprietario di un edificio o di altra costruzione è responsabile dei danni cagionati dalla loro rovina, salvo che provi che questa non è dovuta a difetto di manutenzione o a vizio di costruzione». Si tratta quindi della garanzia di base per dormire sonni tranquilli nella nostra abitazione perché copre in caso di risarcimenti da danni se una tegola del tetto o un vaso del balcone cadendo feriscono un passante, oppure se l’albero del nostro giardino danneggia un’auto parcheggiata sulla strada di fronte.
  • Rc capofamiglia; si tratta della garanzia dell’assicurazione casa estesa al capofamiglia e che lo tutela nel caso sia responsabile di eventuali danni arrecati a terze persone. Un prodotto che tutela nel caso di piccoli o grandi incidenti di vita quotidiana. Copre in caso di danni derivanti dalla conduzione dell’abitazione, purché siano accidentali e non intenzionali. Copre anche in caso di danni derivanti da fatti illeciti di figli minori come ad esempio il figlio che giocando rompe il vetro di un vicino. L’assicurazione Rc capofamiglia quindi non è legata necessariamente alla casa, ma alle persone e agli animali che vivono con lui.
  • Assistenza; questa garanzia offre decisamente una serenità particolare perché fornisce al contraente proprietario dell’immobile l’assistenza 24 ore su 24 di esperti e professionisti. Un filo diretto per avere in qualsiasi momento informazioni utili o se c’è bisogno di reperire anche tecnici specializzati per risolvere eventuali emergenze. È un’estensione delle garanzie adatta a coloro che non hanno una rete di professionisti pronta ad intervenire in caso di bisogno.
  • Danni d’acqua; molto frequentemente nelle abitazioni possono verificarsi problemi alle tubature e agli impianti. Inserire nella polizza casa una garanzia volta a coprire risarcimenti per danni d’acqua, significa essere coperti in caso di danni causati anche ad altre abitazioni o ai vicini per infiltrazioni d’acqua, in caso di allagamenti e simili.
  • Furto contenuto; Come già specificato si possono estendere le garanzie di un’assicurazione casa per furto anche agli oggetti contenuti nell’abitazione. Se si è in possesso di oggetti di particolare valore come mobili d’antiquariato, quadri e tappeti, è sempre consigliabile indicarli nel contratto assicurativo, indicandone anche il valore equivalente. In caso di furto degli oggetti indicati nella lista infatti, la compagnia assicurativa sarà tenuta al risarcimento del valore dell’oggetto rubato.
  • Tutela legale; non sempre tutto fila liscio. Può capitare infatti che nel caso di risarcimenti per danni causati a terzi per infiltrazioni oppure per incendio, la persona danneggiata chieda più del dovuto oppure che il soggetto chiamato a risarcire non sia affatto ben disposto a risarcire. In questi casi è necessario aprire un contenzioso che potrebbe rivelarsi dispendioso per le nostre tasche. Prevedere una garanzia apposita che copra tutte le spese legali ci permette di affrontare la disputa con maggiore serenità. La tutela legale infatti copre le spese legali nel caso in cui l’iter del rimborso fosse più complicato del dovuto.
  • Rc animali domestici; non sempre a causare danni è la tegola del tetto, non sempre sono i figli minorenni a rompere il vetro del vicino con una pallonata. Capita infatti a volte che a causare il danno sia anche il nostro animale domestico. Quante volte il cane per eccesso di zelo ha distrutto la palizzata del vicino? Oppure quante volte il gatto ha distrutto la collezione di vasi cinesi del vicino passeggiando sul loro terrazzo? Aggiungere alla polizza casa la copertura responsabilità civile animali domestici significa avere una sicurezza in più in questo senso.
  • Guasti da ladri; A volte i ladri che si intrufolano nella nostra casa non trovano niente da portare via ma provocano ugualmente danni per diverse centinaia di euro. Il portone blindato forzato, gli infissi rotti e molto altro ancora sono alcuni dei casi nei quali sarebbe meglio avere nella polizza casa la garanzia guasti da ladri. Questa infatti ci permette di essere risarciti nel caso in cui la visita dei malintenzionati abbia causato danni seri alla nostra abitazione.
  • Ricerca e riparazione danni d’acqua; Non sempre ad essere dispendiosi sono solo i danni causati da perdite d’acqua. A volte infatti anche la ricerca della causa di una perdita può risultare più dispendiosa della riparazione stessa. Per trovare l’origine di una infiltrazione ad esempio sono necessari scavi, ispezioni e attività simili che richiedono l’intervento di tecnici professionisti. Con conseguente dispendio economico. Aggiungere questa garanzia all’assicurazione casa significa far intervenire al posto vostro per il pagamento la compagnia assicurativa a fronte di una cifra annuale decisamente minima.
  • Eventi atmosferici; essere risarciti per danni alla nostra abitazione da eventi atmosferici sembra essere diventato un obbligo in Italia. I fenomeni atmosferici si fanno ogni anno più violenti, tra alluvioni, trombe d’aria e terremoti. Avere un’assicurazione casa contro le frane ad esempio potrebbe risarcire in caso di danni all’abitazione dovuti ad eventi atmosferici straordinari.

 

Lo Sconto sulla Polizza

Avere uno sconto sul premio annuale dell’Assicurazione casa è possibile. In genere le componenti che portano ad uno sconto sulla polizza sono ad esempio i sistemi di sicurezza. Il motivo è ovvio: se si dota la casa di sistemi di sicurezza e di protezione efficaci e all’avanguardia dal punto di vista tecnologico, diventa difficile far sì che ci si trovi di fronte furti e intrusioni.

Molte compagnie prevedono uno sconto maggiore in caso di sistemi di sicurezza altamente tecnologici a differenza di sistemi passivi rappresentati da portoni blindati, finestre blindate, inferriate e simili. Per sistemi di sicurezza altamente tecnologici si intendono antifurti muniti di sirene, telecamere e sensori meglio ancora se collegati a centrali delle forze dell’ordine.

In caso di furto in casa

Nella malaugurata ipotesi in cui si verifichi un furto nella nostra casa, le componenti da valutare per il risarcimento del danno sono diverse.

Furto di oggetti. Si tratta del caso in cui i ladri si siano intrufolati in casa e abbiano rubato oggetti in essa contenuti. In questo caso verremo risarciti soltanto nel caso in cui la polizza preveda espressamente un elenco dei beni di valore rubati durante l’incursione dei ladri.

Da sottolineare però che nel caso in cui i ladri non abbiano dovuto rompere o forzare alcuna porta o finestra, se non si fosse verificato alcuno scasso, la compagnia assicurativa non sarà tenuta al risarcimento.

Riparazione del danno. Nel caso in cui invece i ladri abbiano forzato finestre o portone, abbiano arrecato danno all’abitazione stessa, la compagnia assicurativa sarà tenuta al risarcimento.

Furto in casa: cosa fare

Nel caso in cui abbiate stipulato una polizza assicurativa sulla casa comprensiva di furto, scasso e atti vandalici, la prima cosa da fare è sporgere denuncia presso i Carabinieri e fornire il valore e l’elenco degli oggetti spariti o danneggiati.

Una copia della denuncia dovrà quindi essere inviata il prima possibile alla compagnia assicurativa; in caso di danneggiamento, il terzo passo da fare è quello di far riparare gli oggetti da tecnici specializzati che possano rilasciare regolare fattura con indicazioni chiare sull’intervento fatto.

Assicurazione Casa con Mutuo e Vincolo Banca

Quando si stipula un mutuo per l’acquisto di una abitazione, spesso la banca può richiedere un’assicurazione casa con mutuo. Non è una polizza obbligatoria per legge ma lo è di fatto, dal momento che gli istituti bancari potrebbero subordinare la concessione del finanziamento alla stipula.

Questo tipo di assicurazione assicura il pagamento della rata del mutuo anche in caso di eventi drammatici come il decesso del proprietario oppure in caso di perdita del lavoro di questi o anche in caso di invalidità permanente o temporanea del proprietario contraente. Nel caso in cui si verifichino eventi di questo tipo, la compagnia assicurativa subentra al posto del contraente per pagare la rata del mutuo.

Può inoltre essere richiesta un’assicurazione casa contro eventi sismici che allo stesso modo prevede la possibilità di far subentrare la compagnia assicurativa in caso di disastro ambientale come appunto un terremoto.

Assicurazione casa: come disdire

Cosa fare nel caso in cui non si voglia più avere un’assicurazione sul nostro immobile? Ecco le mosse giuste da fare per disdire la polizza casa.

Grazie alla legge Bersani, la disdetta della polizza casa può essere fatta in qualsiasi momento e senza costi aggiuntivi.

La legge infatti stabilisce che «la disdetta dell’assicurazione casa può essere effettuata tramite un semplice modulo da inviare alla compagnia assicurativa entro sessanta giorni prima della scadenza dell’assicurazione. Due sono i requisiti necessari: il contratto dell’assicurazione casa deve essere a tacito rinnovo annuale e bisogna essere in regola con tutti i pagamenti dei premi assicurativi dalla firma del contratto all’atto della disdetta».

Assicurazione casa, come recedere: i tempi

C’è però uno spartiacque tra prima e dopo l’entrata in vigore della legge.

Nel caso in cui l’assicurazione casa sia stata sottoscritta prima del 3 aprile 2007, bisogna presentare modulo di disdetta se si sono maturati almeno 3 anni dalla conclusione del contratto e con 60 giorni di preavviso.

Per tutte le polizze stipulate dopo il 3 aprile 2007, bastano i 60 giorni di preavviso dalla scadenza del contratto che prevede il tacito rinnovo. Per i contratti che non prevedono il tacito rinnovo non c’è bisogno neanche della disdetta perché appunto si interrompono alla scadenza naturale.

Ci sono eccezioni rappresentate ad esempio da un’assicurazione legata ad un mutuo per l’acquisto della casa. In questo caso la disdetta può essere fatta soltanto nel momento in cui scada anche il mutuo.

In linea di massima tutte le polizze legate a finanziamenti non possono essere disdette prima della scadenza del finanziamento stesso.

Recedere una polizza casa quindi è semplicissimo: occorre presentare il modulo di disdetta compilato in ogni sua parte alla compagnia assicurativa con raccomandata A/R allegando una fotocopia del Codice fiscale, della Carte d’identità.

Clausole di un’Assicurazione Casa

Al momento della sottoscrizione di una polizza attenzione alle Clausole riguardanti in particolare:

  • Indennizzo. L’indennizzo è il compenso riconosciuto dalla compagnia nel caso in cui si verifichi l’evento compreso nel contratto.
    Per ottenere l’indennizzo quindi bisogna prestare attenzione ad alcune componenti. L’evento verificatosi deve essere compreso nell’elenco indicato nel contratto; ad esempio se in caso di furto vogliamo il risarcimento per alcuni oggetti preziosi sottratti, questi dovevano essere espressamente indicati nel contratto.
  • Massimale. Il massimale è la cifra massima che la compagnia assicurativa si impegna a risarcire in caso di danno. Attenzione quindi a quale numero si inserisce nel contratto: se si indica una cifra molto bassa, la compagnia risarcirà solo questa e tutto il resto rimarrà a vostro carico. È ovvio che se nel contratto indicherete un massimale molto basso, il premio annuale della polizza sarà di conseguenza più basso. Attenzione però alle garanzie perché in caso di sinistro vi potreste ritrovare a pagare una differenza piuttosto alta.
  • Franchigia. Si tratta della cifra minima al di sotto della quale la compagnia assicurativa non interviene. Funziona in maniera inversamente proporzionale al premio annuale, ossia, più alta è la franchigia e quindi la cifra al di sotto della quale la compagnia non è tenuta ad intervenire e più basso sarà il premio annuale da pagare. Anche in questo caso vanno valutati attentamente costi e benefici.

Assicurazione Casa: Prezzo e Preventivi

Quando si decide di stipulare un’assicurazione casa, la prima cosa da valutare sono le proprie esigenze perché poi il risparmio è sempre relativo. Se infatti si abita in una zona ad alto rischio sismico, risparmiare sull’assicurazione casa per terremoto ha senso fino ad un certo punto.

La migliore polizza casa quindi è quella che meglio si adatta alle esigenze del singolo proprietario. Le componenti da valutare comunque sono:

  • Considerare che con la legge di stabilità 2018 l’assicurazione casa contro le calamità è detraibile al 19%
  • La polizza casa copre in caso di danni a terzi derivanti ad esempio dal cedimento di una parte del fabbricato come il distacco di tegole, grondaie e simili;
  • La polizza furto e scasso potrebbe avere una migliore copertura dal semplice furto perché interviene in caso di danni a porte blindate, inferriate e casseforti.
  • Chi vuole avere un’assicurazione completa può aggiungere la polizza capofamiglia e la tutela legale.

I costi di un’assicurazione possono quindi variare a seconda delle garanzie inserite. In linea di massima i prezzi possono andare da un premio annuale di circa 50 euro a 240.

Clausole e modalità di risarcimento

Quando si stipula un contratto una delle voci alle quali fare particolarmente attenzione è quella del risarcimento. Tre le modalità principali:

  • Assicurazione casa a primo rischio assoluto: la compagnia assicurativa in caso di sinistro risarcisce il valore indicato sulla polizza qualunque sia il valore del bene.
  • Assicurazione casa a valore intero: le somme indicate nella polizza devono corrispondere al valore reale dell’immobile; questo tipo di assicurazioni vanno aggiornate ogni anno per adeguare le somme al valore del mercato.
  • Assicurazione casa a primo rischio relativo: nel contratto si indicano due cifre: quella che assicura il massimo risarcimento che la compagnia potrà risarcire e il valore assicurabile, ossia il valore delle cose oggetto della polizza. Se in caso di sinistro il valore assicurabile è maggiore del massimo risarcimento, la somma riconosciuta sarà ridotta secondo la proporzione.

Assicurazione Casa: FAQ

  1. L’assicurazione casa paga i danni fatti a terzi. Sì se si tratta di una polizza responsabilità civile che copre danni a terzi derivanti da cause dovute al cedimento di parte del fabbricato o per danni causati da perdita d’acqua.
  2. Copre danni da grandine. Sì se si tratta di una polizza eventi atmosferici dove sia stato espressamente indicata anche la grandine. SI tratta di un’assicurazione che tutela in caso di eventi di forte intensità come quelli che del resto si stanno verificando nel nostro paese sempre più frequentemente. Può essere personalizzata a seconda delle esigenze e il costo dipende dal valore dell’immobile, dalle cifre indicate nella franchigia e nel massimale, dalla geolocalizzazione e dall’inserimento di garanzie particolari.
  3. Assicurazione casa con 2 appartamenti sovrapposti. L’assicurazione casa è legata al valore dell’immobile, quindi se si acquista un appartamento sovrapposto a quello già posseduto, il contratto della polizza casa dovrà essere rivisto per aggiornare massimali, franchigie e premio annuale. Se si tratta di due appartamenti che comunque rimarranno divisi si dovrà quindi stipulare una nuova polizza.
  4. Danni da tromba d’aria. Come per la grandine per essere risarciti in caso di danni da tromba d’aria occorre aver stipulato una polizza eventi atmosferici che preveda espressamente questa calamità.
  5. Quale è il massimo previsto dall’assicurazione casa. Il massimo risarcimento previsto da un’assicurazione casa è quello indicato nel contratto alla voce “massimale” che dipende dal valore dell’immobile e dalle clausole inserite.
  6. L’assicurazione casa è retroattiva? La retroattività di una polizza è garantita dalla clausola claims made, prevista per le assicurazioni professionali. Mai per le assicurazioni casa.
  7. Come faccio a rinnovare l’assicurazione casa? Dipende se nel contratto è stato inserito il tacito rinnovo oppure no. In caso di tacito rinnovo appunto la polizza si rinnoverà ogni anno, in tutti gli altri casi si stopperà alla scadenza annuale.
  8. È previsto il tacito rinnovo? Si se nel contratto di assicurazione casa viene espressamente inserito.
  9. Come posso recedere dal contratto? Per contratti successivi al 3 aprile 2007 basta presentare una raccomandata A/R entro i 60 giorni dalla scadenza annuale in caso di previsione del tacito rinnovo. Tutti gli altri contratti terminano alla loro scadenza annuale.
  10. L’assicurazione casa è obbligatoria? No ma in alcuni casi, come ad esempio la stipula di un mutuo per l’acquisto dell’abitazione, viene di fatto subordinata alla concessione del finanziamento.
  11. Cosa si intende per fuoriuscita di acqua condotta? La perdita di un tubo dell’acqua.
  12. Cosa è il primo rischio assoluto? È il valore indicato sulla polizza che la compagnia sarà tenuta a risarcire qualunque sia il valore dell’immobile.
  13. Ho acquistato casa con mutuo e la banca mi richiede una copertura assicurativa sull’abitazione, cosa devo fare? In questo caso si hanno due possibilità: accettare la proposta assicurativa avanzata dalla banca oppure proporre la propria assicurazione casa sul mutuo fatta con la compagnia di fiducia.
  14. Cosa è la decorrenza della polizza assicurativa? È il momento in cui le garanzie contenute nel contratto entrano in vigore.
Categoria: Casa Famiglia