Ausiliari del Traffico: Come Contestare la Multa

Multa degli ausiliari del traffico, quanto costa la notifica e come contestarla

Ausiliari del Traffico: Come Contestare la Multa
Data pubblicazione 2018-07-27

Come è dispendioso avere un'automobile! Bolli da pagare, assicurazione (da qui puoi calcolare il preventivo RC auto), carburante, riparazioni e, come se tutto questo non bastasse, ci sono anche le multe.

E a proposito di multe, esistono nemici silenziosi come gli ausiliari del traffico che non usano il fischietto ma che ci fanno correre ugualmente a spostare la macchina parcheggiata male. Certo, sarebbe meglio evitare tutto questo tran tran parcheggiando come si deve ma possono capitare situazioni che ci fanno restare quei due minuti di troppo nelle strisce blu e che purtroppo fanno scattare la multa.

Chi è e quali sono le competenze degli ausiliari del traffico

Con Sentenza n. 2973 del 15 gennaio 2016 la Cassazione ha deciso che, gli ausiliari del traffico, pur non essendo dipendenti dei Comuni, possono fare multe ma solo per quanto riguarda i parcheggi con strisce blu o per le zone riservate ai trasporti pubblici.

Gli ausiliari del traffico hanno potere di contestazione immediata, vale a dire che possono redigere e sottoscrivere un verbale che acquista il potere di un atto pubblico.

Nel momento in cui svolgono le loro funzioni possono essere considerati pubblici ufficiali a tutti gli effetti e hanno gli stessi poteri di accertamento.

Il verbale sottoscritto da un ausiliare del traffico ha la stessa validità di un atto pubblico solo ed esclusivamente se riferito a fatti avvenuti nelle zone sottoposte alla loro competenza e a quelle limitrofe (cioè quelle aree che compongono lo spazio indispensabile alla manovra delle auto per l’accesso all’area di sosta. Nel caso in cui la zona limitrofa sia un marciapiede, gli ausiliari del traffico non potranno agire in alcun modo poiché sul marciapiede non è prevista la circolazione di veicoli). 

Gli ausiliari del traffico, nello svolgere la loro attività lavorativa, devono limitarsi solo alle contestazioni relative alla sosta, tralasciando la circolazione stradale. Accertamenti al di fuori dei loro poteri sono da considerarsi illegittimi poiché i loro poteri sono relativi solo alle violazioni in materia di sosta e solo se le dette violazioni riguardano l'accesso alle aree in concessione. 

Quanto costa la notifica della multa di un ausiliare del traffico e come contestarla

Poniamo che arrivi un verbale che potrebbe essere contestabile (multa per sosta su marciapiede). Questo verbale però arriva accompagnato dai costi per la sua elaborazione e consegna, costi che vanno dai 10 € in su.

Ci viene il sospetto che forse sia un po' troppo per scrivere qualche riga e inviarla, considerando soprattutto i costi di invio di una raccomandata (6,95 € per un peso massimo di 50 grammi).

Senza dubbio si può impugnare la multa di circa 60 € per la sosta su marciapiede fatta dagli ausiliari del traffico ma, considerando già i costi del verbale più il contributo unificato e le varie marche da bollo per depositare l'impugnazione presso il Giudice di Pace, molto probabilmente converrà pagare la multa che risulterà di gran lunga più economica dell'iter giudiziario.

Anche se non è detto che si debba per forza adire al Giudice di Pace per una contestazione. Può capitare che il verbale possa essere impugnato davanti al Prefetto (le modalità di impugnazione sono indicate sul verbale) che sarà più conveniente a livello economico ma meno per quanto riguarda i tempi di attesa di una risposta.

Categoria: Veicoli