Quando è Possibile la Detrazione dell’Assicurazione Auto

Scopri quando e come è possibile portare in detrazione l’assicurazione auto

Quando è Possibile la Detrazione dell’Assicurazione Auto
Data pubblicazione 2018-06-29

Per l’assicurazione auto la detrazione è possibile solo per la quota in carico alla copertura infortuni.

Si possono infatti portare in detrazione le polizze infortunio sottoscritte a favore del conducente se risultano chiaramente quale copertura complementare alla Rc Auto.

Soprattutto in tempi di dichiarazioni dei redditi il contribuente si interroga sulle spese che può o non può detrarre dal 730 o dal modello Unico.

Per chi ha un contratto di polizza assicurative si apre un mondo complesso, fatto di regole specifiche e soprattutto di soglie di detraibilità dei premi assicurativi pagati.

Il 2014 ha fatto da spartiacque vedendo l'introduzione di nuovi limiti.

In fatto di detrazioni delle spese assicurative è necessario fare una distinzione di massima fra i contratti di assicurazione sulla vita ed infortuni stipulati entro il 31 dicembre 2000 e quelli che sono stati rinnovati o stipulati a far data dal 1° gennaio 2001, considerazione estesa anche alle polizze rischio morte o invalidità permanente che hanno un indice di invalidità superiore al 5% o considerano la non autosufficienza.

Laddove si parla di detrazione assicurazione auto le novità hanno ridotto sostanzialmente la possibilità di scaricare la polizza.

Le detrazioni sull'assicurazione Rc Auto

Considerando da vicino le regole attinenti la detraibilità delle spese relative all'assicurazione Rc Auto, è necessario sottolineare che questa tipologia di spesa, in linea generale, non può essere detratta, ne considerata deducibile, nella dichiarazione dei redditi per il 2018.

In forza dell'entrata in vigore del Decreto Legge n° 102 del 2013, a partire dal 2014 non è più consentito portare in detrazione dal modello Unico o dal 730 le polizze auto, e nella fattispecie il contributo versato al Servizio Sanitario Nazionale per la porzione di spesa eccedente i 40 euro.

E' invece regolarmente detraibile la quota spese della polizza auto in carico alla polizza infortuni, se l'estensione risulta regolarmente sottoscritta andandosi ad aggiungere alla copertura Rc Auto.

In pratica si possono portare in detrazione le polizze infortunio sottoscritte a favore di chi conduce la vettura se risultano chiaramente quale copertura complementare alla polizza assicurativa Rc Auto, polizza obbligatoria per legge.

Per chiarirsi le idee è possibile scorrere la guida sulle detrazioni fiscali, realizzata dall'Agenzia delle  Entrate, che contiene novità e regole.

I limiti di detraibilità delle polizze infortunio

Se il conducente dell'auto ha contratto un'assicurazione vita e infortunio, quale complemento alla polizza Rc Auto,  l’importo del premio annuo deducibile da portare in detrazione è pari a 530 euro, nel caso in cui la polizza contenga rischio invalidità e non autosufficienza l'importo massimo scatta a 1.291,14 euro.

Risparmiare sulla polizza Auto

Per potersi garantire una polizza corretta, attenta al risparmio, è bene prestare attenzione all'inserimento dei dati personali e dell'auto, non utilizzare la clausola guida esclusiva e aggiungere la rinuncia alla rivalsa, controllare se si può usufruire dei termini del decreto Bersani e scegliere di utilizzare un comparatore online, garanzia di convenienza.

Il risparmio fa rima con comparazione, e quella offerta dagli strumenti messi a disposizione dalla rete internet è un'occasione imperdibile per garantirsi sconti, promozioni ed una spesa meno corposa.

I comparatori on line, grazie al lavoro di ricerca delle opzioni più convenienti del panorama assicurativo, sono fonte di convenienza.

Facilmente utilizzabili, le piattaforme di comparazione offrono all'utente in pochi minuti tutta una serie di preventivi, in perfetta linea con la polizza richiesta nel rispetto della qualità ma con un occhio attento al risparmio.

Categoria: Veicoli