Naspi e Inps: di cosa si parla

Naspi e calcolo dell’indennità mensile

Naspi e Inps: di cosa si parla
Data pubblicazione 2017-08-14

La Naspi è l’indennità di disoccupazione introdotta dal governo Renzi nel 2015 a cui hanno diritto i lavoratori dipendenti che hanno perso il proprio lavoro. La Naspi può essere richiesta in caso di licenziamento oppure in caso di cessazione di un contratto a termine.

L’indennità viene erogata dall’Inps dopo essere stata richiesta dal lavoratore. Quest’ultimo deve aver terminato la propria attività lavorativa nei 68 giorni precedenti la data della domanda.

Per richiedere l’assegno di disoccupazione esistono diverse procedure che possono essere seguite. Si può chiamare il contact center Inps, utilizzare il sito web collegandosi all’area servizi per il cittadino oppure ci si può recare da un commercialista e in un qualsiasi patronato.

Naspi e calcolo dell’indennità mensile

Il calcolo Naspi non è un’operazione semplice. Per effettuarlo è necessario essere in possesso di alcuni dati e possibilmente di una calcolatrice.

Innanzitutto bisogna prendere in considerazione l’imponibile degli ultimi mesi e dividerlo per le settimane di contributi accumulate. Il risultato deve essere poi moltiplicato per 4,33.

Se la cifra che viene fuori dal calcolo è inferiore a 1195 si ha diritto al 75% del proprio stipendio. Se invece si supera i 1195 euro il valore dell’indennità è pari al 75% di 1195 a cui deve essere sommato il 25% della differenza tra 1195 e l’importo che viene fuori. Il limite massimo che può essere raggiunto è 1300 euro.

Il difficile binomio Naspi e stage

Sul Naspi e stage si è dibattuto a lungo. Il passaggio da Aspi, Mini Aspi a Naspi ha creato non poca confusione soprattutto riguardo la compatibilità tra naspi e stage.

Facciamo luce sull’argomento. Il tirocinio, a differenza del lavoro subordinato non influisce sullo stato di disoccupazione e quindi su un eventuale percezione di sussidio al reddito.

La Naspi è quindi compatibile con lo stage ma se il tirocinante percepisce l’indennità dall’Inps non può riceverla anche dall’azienda presso la quale svolge l’attività di tirocinio.

Naspi anticipata

Tutti i lavoratori licenziati da 1° Maggio 2015 hanno la possibilità di richiedere la Naspi anticipata in un’unica soluzione, a patto che decidano di avviare un’attività di lavoro autonomo. In questo caso l’indennità spettante viene erogata in un’unica soluzione.

Ulteriori tutele contro la perdita del lavoro

Negli ultimi anni le richieste di Naspi sono cresciute considerevolmente a causa della condizione attuale in cui riversa il mercato del lavoro in Italia. Per tutelare ulteriormente la condizione dei lavoratori dipendenti molte compagnie assicurative propongono polizze contro la perdita del posto di lavoro.

Sottoscrivendo questa tipologia di polizza il lavoratore riceve un'indennità pari all’80 % dello stipendio assicurato per un massimo di 520 giorni.

Categoria: Professioni