Obbligo di Assicurazione Anche se il Veicolo è Fermo

Scopri quali sono gli obblighi di legge in caso di assicurazione e veicolo fermo

Obbligo di Assicurazione Anche se il Veicolo è Fermo
Data pubblicazione 2018-09-05

I proprietari di un veicolo a motore sono obbligati a sottoscrivere una polizza nel caso di circolazione o parcheggio su una strada pubblica.

Nessun obbligo di copertura se si tiene l'auto ferma in un parcheggio privato.

In Italia chi possiede una vettura e desidera circolare liberamente sulle strade deve necessariamente sottostare ad un obbligo di legge che prevede la sottoscrizione di una polizza auto per i rischi di Responsabilità Civile. 

Grazie alla copertura offerta da una Rc Auto chi si mette alla guida si tutela economicamente dai rischi derivanti dalla circolazione stradale e dai possibili danni materiali o dalle lesioni che può cagionare a terzi.

L'obbligo di assicurare un veicolo: la sosta su strada

Chi vanta la proprietà di un veicolo a motore, che non si sposta su rotaia, è obbligato a sottoscrivere una polizza nel caso in cui scelga di circolare sulle strade.

L'obbligo di assicurazione coinvolge anche i veicoli fermi.

Devono infatti sottostare a questo obbligo anche i veicoli che non circolano ma sono parcheggiati in sosta su una qualsiasi strada ad uso pubblico, o comunque adibita alla circolazione.

Cade l'obbligo di assicurare il veicolo se non utilizzato e custodito in aree private

Viene a cadere l'obbligo di assicurare il veicolo quando lo stesso non viene utilizzato, ma in questo caso specifico è necessario che venga parcheggiato in aree private, come ad esempio un garage, dove viene custodito lontano dal passaggio pubblico.

L'obbligo di assicurazione non ha consistenza nel caso in cui anche se parcheggiata in un'area pubblica, prospiciente la strada dove circolano liberamente le vetture, l'auto versa in condizioni di degrado ed evidente abbandono.

A cancellare l'obbligo sono le considerazioni espresse in una sentenza, la numero 22035 del 2 settembre 2008, dalla Corte di Cassazione.

Se l'auto è libera dall'obbligo di copertura assicurativa perché in grave stato di degrado vale la pena tenere nella giusta considerazione le norme correlate allo smaltimento dei rifiuti, per evitare spiacevoli inconvenienti. 

I costi dell'assicurazione: le coperture

Come stabilisce la legge numero 990 del 24 dicembre 1969 chi possiede una vettura deve sottoscrivere un'assicurazione di responsabilità civile.

Questa tipologia di polizza obbligatoria di fatto copre i danni fisici che durante un incidente si causano a terzi, la Rc Auto non copre invece i danni che potrebbe subire il conducente all'atto del sinistro.

Quel che è certo è che, al di là dell'obbligo di legge, il possessore di una vettura può garantirsi coperture più ampie, sottoscrivendo una polizza con tutta una serie di estensioni accessorie come ad esempio il furto, l'incendio, la tutela legale, la garanzia kasko, l'assistenza stradale e tanto altro ancora.

Una polizza più articolata avrà sicuramente un costo maggiore, ma al contempo offrirà tutta una serie di tutele aggiuntive.

Se a preoccuparti sono i costi qui puoi calcolare il preventivo per la tua polizza auto.

Risparmiare sui costi grazie all'uso dei comparatori

Risparmiare sui costi dell'assicurazione si può grazie al confronto fra le varie polizze presenti sul mercato considerando le proposte più convenienti sia in termini di prezzi che di garanzie.

Chi si appresta a scegliere una polizza può fruire di un'interessante strumento di equiparazione: il comparatore online.

Messi a disposizione dalla rete internet i comparatori confrontano per l'utente le polizze assicurative, proposte dalle varie compagnie, in base alle esigenze espresse dal richiedente. Su MioAssicuratore puoi confrontare le migliori polizze in 30 secondi

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Categoria: Veicoli