Le Novità della Riforma del Catasto 2017

Tutte le novità che porterà la riforma del catasto 2017

Le Novità della Riforma del Catasto 2017
Data pubblicazione 2017-09-29

La riforma del catasto inserita nel Def 2017 potrebbe rivoluzionare il sistema di attribuzione delle rendite catastali. La proposta prevede un nuovo sistema di calcolo basato non più sui vani, ma sui metri quadrati dell’immobile, e sul suo valore commerciale.

A cambiare potrebbe essere anche il sistema di classificazione degli immobili. L’aspetto più temuto è quello relativo agli adempimenti fiscali e al rischio di un significativo aumento dell’IMU e delle tasse per alcune fasce di contribuenti.

Quando entrerà in vigore la riforma del catasto?

Se definitivamente approvata, la riforma potrebbe entrare in vigore nel 2018/2019. Tra i suoi principi di fondo c’è l’invarianza del gettito, ossia la costanza dell’incasso complessivo dello stato, a fronte però di una redistribuzione dei costi.

Cosa cambia con la riforma del catasto

Attualmente le abitazioni vengono classificate in diverse categorie a cui corrispondono specifici livelli di rendita, più o meno alti a seconda che si tratti di case signorili, popolari, rurali, ville, palazzi storici e così via. Allo stato attuale, la rendita dell’immobile non sembra avere una correlazione troppo precisa con il suo valore commerciale.

Il criterio fondamentale per definire la rendita sarà il suo effettivo valore di mercato, in linea con le rilevazioni dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate.

Di conseguenza, ci si aspetta un aumento delle rendite delle case situate nei quartieri centrali e nelle città caratterizzate da elevati prezzi al metro quadro. È il caso in particolare delle città di Milano, Roma, Venezia e di tutte le città dove il valore degli immobili è mediamente più alto.

A contare, oltre alla posizione, sarà anche la tipologia di immobile e il numero di metri quadri che soppianterà il numero dei vani quale parametro di valutazione fondamentale.

Riforma del catasto: aumenti in vista e per chi?

Il nuovo sistema comporterà nuove modalità di calcolo dell’IMU e delle tasse per le operazioni di successione, donazione e compravendita.

Molti italiani, in particolare quelli che vivono nelle grandi città, temono di subire un vero e proprio salasso per effetto della riforma. I dubbi riguardano in particolare le seconde case che potrebbero risultare le più penalizzate.

Il percorso della riforma è ancora lungo e articolato e la sua applicazione tutt’altro che scontata. In attesa che venga chiarito il quadro legislativo, meglio concentrarsi sulla sicurezza della propria abitazione scegliendo con attenzione la polizza assicurazione casa più adatta alle proprie esigenze.

Categoria: Casa Famiglia