Scout Speed: Nuovo Incubo degli Automobilisti

Scopri come funziona Scout Speed, il nuovo modello di autovelox

Scout Speed: Nuovo Incubo degli Automobilisti
Data pubblicazione 2017-10-26

Lo Scout Speed è il modello più recente di Autovelox, il sistema per misurare la velocità degli autoveicoli e sanzionare quelli che superano i limiti di velocità.

Come funziona lo Scout Speed

Il dispositivo può essere installato nell’automobile della Polizia stradale, dei Vigili urbani e delle altre forze dell’ordine che hanno competenza sulla viabilità.
La caratteristica più interessante è quella di poter operare da fermo o sull’auto in movimento, verificando le vetture che precedono quella in cui è installato.
 Inoltre lo Scout Speed riesce a misurare la velocità delle vetture che viaggiano sull’altro senso di marcia.
Altro che Autovelox tradizionale: lo Scout Speed opera in qualsiasi condizione di luce, dunque anche nelle ore notturne o all’interno delle gallerie.

Le caratteristiche tecniche dello Scout Speed

Lo Scout Speed è composto da una telecamera e da un monitor touch screen, attraverso il quale le Forze dell’Ordine possono inserire il dato sulla velocità massima del tratto di strada.
In caso di superamento dei limiti, l’apparecchiatura scatta una foto della targa, inserendo anche i dati relativi a luogo, data e ora della violazione.
In questo modo sarà compilato automaticamente il verbale di contravvenzione, qualora non sia possibile contestare subito superamento dei limiti di velocità al conducente dell’auto.

I diversi utilizzi dello Scout Speed

Lo Scout Speed è uno strumento molto versatile. E’ infatti utilizzato nelle grandi città per monitorare il rispetto delle corsie preferenziali da parte degli automobilisti che non possono avvalersene, ma anche per multe “a grappolo”, ovvero per sanzionare dall’auto in movimento quelle parcheggiate in doppia fila.
Difficile quindi sfuggire a questo nuovo tipo di Autovelox, perchè a differenza di quelli tradizionali, è lui a cercare gli automobilisti indisciplinati.

La validità delle multe con lo Scout Speed, le sentenze recenti

Lo Scout Speed, a differenza dell’Autovelox, non aveva l’obbligo di essere segnalato.
Tuttavia alcune sentenze recenti hanno modificato l’orientamento.
Recentemente una sentenza del Giudice di Pace di Reggio Emilia, la n. 286/2017 ha stabilito che le multe generate attraverso lo Scout Speed, possono essere annullate qualora non ne sia segnalata la presenza con cartello.

In effetti la normativa non è chiara. Se il decreto del Ministero dei Trasporti  n. 139 del 2007 non dispone la segnalazione dell’utilizzo dello Scout Speed, il Giudice di Pace ha rilevato che l’articolo 142 del codice della Strada, al comma 6 bis, nell’introdurre l’obbligo di  segnalare gli apparecchi rilevatori di velocità, non prevede differenze tra i sistemi fissi, come Autovelox e Tutor, e sistemi per la rilevazione in movimento, come lo Scout Speed.
In effetti il CsS dispone che «le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocità” devono essere “preventivamente segnalate e ben visibili».
Ovviamente il Codice della Strada rappresenta una norma che prevale su un decreto ministeriale, dunque le multe potrebbero essere considerate nulle.

Allo Scout Speed si affianca spesso il Targa System, anche questo un sistema di verifica del rispetto del Codice della Strada.
Ciò che viene verificato attraverso la lettura digitale della targa è la regolarità dell’assolvimento dell’obbligo assicurativo e della revisione.
Si tratta di un’apparecchiatura made in Italy, che è ormai utilizzata nella capitale ed in molti comuni italiani. Nato con la dematerializzazione dei tagliandi delle assicurazioni auto da applicare in bella vista sul lunotto anteriore, il Targa System è un sistema infallibile.
Attraverso l’apparecchiatura, installata in forma stabile sulle telecamere che controllano la viabilità, o sulle automobili delle pattuglie della Polizia, è possibile verificare un numero impressionante di targhe, di giorno e con la luce notturna, in affiancamento allo Scout System ed all’Autovelox. 
Collegato ai database delle targhe gestito dal Ministero dei trasporti, lo strumento può rilevare il numero di targa di vetture che viaggiano anche a forte velocità, fino a 160 km/h dichiara il produttore.
In due secondi la pattuglia di agenti viene a sapere se l’autovettura è rubata o sottoposta a fermo amministrativo: In sostanza, è possibile fermare il veicolo e contestare direttamente la violazione.

Le ammende per assicurazione auto scaduta e la mancata revisione

Se il Targa System rileva problemi, le ammende sono rilevanti:

  • per la circolazione con assicurazione scaduta, le sanzioni oscillano da 841 euro a oltre 3.000 euro.
  • La revisione scaduta, è sanzionata con ammende che oscillano tra i 155 euro ed i 624 euro.

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Categoria: Veicoli