Come funzionano gli orari delle visite fiscali

Gli orari delle visite fiscali per malattia per settore di impiego

Come funzionano gli orari delle visite fiscali
Data pubblicazione 2017-08-18

Nel lavoro pubblico, come in quello privato, l’assenza per malattia di un dipendente viene accertata tramite visita medica di un medico dell’INPS che effettua in determinati orari le visite fiscali.

Un lavoratore dipendente dalla Pubblica Amministrazione o da un privato potrebbe infatti approfittare della retribuzione prevista anche in caso di assenza da lavoro per malattia e trarre vantaggio da una menzogna che va a discapito dell’azienda, per il mancato lavoro svolto, e del datore di lavoro, che si ritrova a pagare per prestazioni di lavoro non effettivamente svolte.

La visita fiscale del medico dell’INPS può essere casuale ed essere inviata a campione o può essere richiesta dal datore di lavoro o dalla Pubblica Amministrazione presso cui lavora il dipendente, in questo secondo caso la spesa della visita viene corrisposta da chi ne fa richiesta ovviamente.

I lavoratori in stato di malattia sono tenuti a rendersi reperibili nelle fasce orarie in cui potrebbe essere fatta la visita.

Bisogna essere reperibili presso il domicilio indicato nel certificato medico inviato all’INPS dal medico curante. Per evitare la perdita dei giorni di malattia, il dipendente è tenuto a comunicare tempestivamente il proprio stato di salute sia all’azienda presso cui lavora che al medico curante, di modo che questi possa subitaneamente inviare il certificato medico all’ente suddetto.

Gli orari delle visite fiscali per malattia cambiano a seconda del settore di impiego del lavoratore, eccoli tutti di seguito.

Gli orari delle visite fiscali per malattia per settore di impiego

Il lavoratore in malattia deve essere assolutamente reperibile negli orari delle visite fiscali, pena la decurtazione del 100% della retribuzione per i primi 10 giorni di malattia e del 50% per i giorni successivi al decimo.

Le visite del medico dell’INPS che verranno effettuate al di fuori degli orari stabiliti non saranno ritenute valide, per cui il dipendente non subirà sanzioni di alcun tipo.

Ci sono alcune condizioni per cui è ammissibile che il lavoratore possa non essere presente negli orari delle visite fiscali, le cause vanno dall’infortunio sul lavoro, al rischio di vita, alla gravidanza a rischio o se il dipendente è ricoverato presso ospedali o strutture sanitarie.

In tutti gli altri casi diversi da quelli di esonero, la reperibilità può venire a mancare solo in caso di cause di forza maggiore o di visita medica specialistica (in questo secondo caso si deve preavvertire il datore di lavoro o l’Amministrazione dell’irreperibilità).

Gli orari delle visite fiscali dei privati è distribuito 7 giorni su 7, compresi festivi e sabati e domeniche, con un orario che si limita a 4 ore, ossia dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00.

Gli orari delle visite fiscali del pubblico, e quindi anche gli orari delle visite fiscali della scuola, sono invece diverse da quelle del settore privato.

In questo caso, infatti, i dipendenti statali e degli enti locali devono essere ugualmente reperibili tutta la settimana, festivi e non lavorativi compresi, ma in fasce orarie più estese rispetto al privato, ovverosia dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00.

Categoria: Professioni