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Cosa copre l'assicurazione Associazione Volontariato, ONG e Onlus?

Assicurazione Associazione: tutela completa per ogni ente no profit

L’Assicurazione Associazione è la polizza pensata per proteggere le attività svolte da enti, circoli e realtà senza scopo di lucro. Ogni associazione, piccola o grande, espone il presidente, gli organi direttivi, i volontari e i partecipanti a rischi concreti. Una polizza dedicata permette di lavorare in tranquillità, rispettare gli obblighi di legge e tutelare il patrimonio dell’ente.

Perché un’associazione deve assicurarsi

Un’associazione organizza eventi, corsi, riunioni, uscite, attività sportive o ricreative. In tutte queste situazioni può verificarsi un danno a terzi o a un socio. Senza una Assicurazione Associazione, il risarcimento può ricadere sul presidente o sull’ente. Con una copertura adeguata, invece, il rischio viene trasferito alla compagnia.

Responsabilità verso terzi

È la base di ogni polizza. Copre i danni materiali o le lesioni causate a persone esterne o ai partecipanti durante le attività associative. È utile per eventi pubblici, feste, convegni, attività in sede o fuori sede.

Tutela del presidente e del direttivo

Il legale rappresentante può essere chiamato a rispondere di errori organizzativi. Una garanzia di responsabilità civile del presidente e degli organi sociali mette al riparo il patrimonio personale di chi gestisce l’associazione.

Tutti i tipi di associazione che possono assicurarsi

La Assicurazione Associazione è strutturabile per ogni forma giuridica e per ogni attività. Anche se le finalità sono diverse, i bisogni di protezione sono simili.

Associazioni sportive dilettantistiche (ASD)

Organizzano allenamenti, gare, corsi. Hanno atleti, istruttori e spesso minori. Serve la RC per l’attività sportiva, la copertura per gli infortuni dei tesserati e, se ci sono impianti, anche la polizza per i locali.

Associazioni di promozione sociale (APS)

Svolgono attività aperte alla comunità. Possono avere molti volontari. È importante la copertura infortuni e RC verso terzi per le attività svolte in convenzione con enti pubblici o privati.

Organizzazioni di volontariato (ODV) ed enti del Terzo Settore (ETS)

Per molte di queste realtà l’assicurazione dei volontari è obbligatoria. La polizza deve prevedere almeno infortuni, malattia e responsabilità civile per chi presta servizio.

Associazioni culturali e ricreative

Organizzano eventi, cineforum, corsi, laboratori, cene sociali. La RC copre danni a ospiti o partecipanti e la polizza può estendersi ai danni ai locali utilizzati.

Associazioni studentesche, di categoria o professionali

Gestiscono incontri, formazione, rappresentanza. Serve una copertura per eventi e per la responsabilità civile del direttivo, specie se vengono gestiti fondi o quote associative.

Associazioni parrocchiali e oratori

Svolgono attività con bambini e famiglie. Qui è essenziale sia la RC sia l’infortunio per i partecipanti alle attività educative, ludiche e sportive.

Le garanzie principali di una Assicurazione Associazione

La polizza può essere modulata. Alcune garanzie, però, non dovrebbero mancare perché rispondono alle esigenze tipiche del mondo associativo.

Responsabilità civile verso terzi (RCT)

È il cuore della copertura. Protegge l’associazione se causa un danno durante l’attività. Può riguardare manifestazioni, feste, uscite, corsi, utilizzo di attrezzature o locali.

Responsabilità civile verso i prestatori d’opera o volontari (RCO)

Utile quando l’associazione utilizza personale o volontari. Copre i danni subiti da chi presta attività per conto dell’ente.

Infortuni soci, tesserati e volontari

Se una persona si fa male durante l’attività, questa garanzia rimborsa spese o riconosce indennizzi. È spesso richiesta nei progetti con scuole, comuni e parrocchie.

Tutela dei locali e delle attrezzature

Molte associazioni hanno una sede o depositi. La polizza può coprire incendio, furto, eventi atmosferici e atti vandalici. Così l’ente non rischia di fermarsi dopo un danno.

Tutela legale

In caso di contestazioni, multe o richieste di risarcimento, la garanzia di tutela legale paga l’avvocato e le spese di difesa, nei limiti previsti.

Come scegliere la polizza giusta

Non tutte le associazioni hanno gli stessi rischi. È importante descrivere bene alla compagnia che cosa fa l’ente e con quale frequenza. Una buona Assicurazione Associazione tiene conto di numero di soci, presenza di minori, uso di impianti, eventi esterni e attività continuative.

Valutare le attività effettive

Occorre indicare se si svolgono corsi sportivi, laboratori manuali, gite, spettacoli, raccolte fondi. Ogni attività può richiedere estensioni specifiche.

Scegliere massimali adeguati

I massimali sono le somme massime che la compagnia paga. Per eventi pubblici o con molte persone è meglio scegliere massimali più alti.

Verificare franchigie ed esclusioni

Ogni polizza ha limiti. È utile leggerli per evitare scoperte. In caso di dubbi si può chiedere la rimozione o la modifica delle esclusioni.

Quando l’assicurazione è obbligatoria

In alcuni casi la copertura non è solo consigliata ma richiesta da norme, bandi o convenzioni. Molti enti pubblici chiedono la polizza RC e infortuni per concedere locali o contributi.

Volontariato e Terzo Settore

Per molte attività di volontariato la copertura infortuni e RC dei volontari è prevista espressamente. Senza polizza l’ente è irregolare.

Manifestazioni ed eventi pubblici

Comuni e parrocchie spesso chiedono una RC a copertura dell’evento. La polizza deve indicare data, luogo e massimali.

Perché conviene una polizza dedicata alle associazioni

Una polizza per privati non è sufficiente per coprire i rischi di un ente associativo. La Assicurazione Associazione è scritta proprio per queste attività e tiene conto della presenza di soci, tesserati, dirigenti e volontari. In questo modo l’associazione può crescere, coinvolgere più persone e promuovere iniziative senza timore dei costi di un possibile risarcimento.