Reclami
Se non sei soddisfatto del nostro servizio puoi presentare un reclamo. È gratuito e ti rispondiamo per iscritto entro 45 giorni dal ricevimento.
Come presentare un reclamo
Il reclamo va presentato per iscritto, indicando nome, cognome, recapiti, eventuale numero di polizza o di pratica e la descrizione dei fatti e della richiesta, con gli eventuali documenti:
- via email a reclami@mioassicuratore.it;
- via PEC a mioassicuratoresrl@legalmail.it;
- per posta a MioAssicuratore S.r.l. — Ufficio Reclami — Viale dei Parioli 160, 00197 Roma.
I reclami sono gestiti da una funzione dedicata, in modo imparziale.
Reclami sul contratto o sui sinistri
Se il reclamo riguarda il contratto di assicurazione o la gestione di un sinistro, puoi rivolgerlo direttamente all'impresa di assicurazione, secondo le indicazioni del DIP aggiuntivo, oppure inviarlo a noi: lo trasmettiamo all'impresa senza ritardo e te ne diamo notizia.
Polizze acquistate tramite altri intermediari o siti partner
Se hai acquistato la polizza tramite un altro intermediario che collabora con noi o sul sito di un intermediario che usa la nostra tecnologia con il proprio marchio (lo trovi indicato nel Modulo Unico Precontrattuale), puoi presentare il reclamo a quell'intermediario oppure direttamente a noi: chi lo riceve te ne conferma la ricezione e, se riguarda l'altro soggetto, glielo trasmette senza ritardo informandoti.
Se la risposta non ti soddisfa
Se non sei soddisfatto della risposta o non la ricevi entro 45 giorni puoi:
- rivolgerti all'IVASS, Via del Quirinale 21, 00187 Roma, con le modalità indicate su www.ivass.it, allegando il reclamo e l'eventuale risposta;
- presentare ricorso all'Arbitro Assicurativo, con le modalità e alle condizioni indicate su www.arbitroassicurativo.org;
- avvalerti degli altri sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie previsti dalla legge e indicati nel DIP aggiuntivo (compresa, per le imprese con sede in un altro Stato dell'Unione europea, la rete FIN-NET).
Resta sempre salva la possibilità di rivolgerti all'Autorità Giudiziaria.
Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2026