Come Calcolare il Premio della Rc Auto

Ecco come puoi calcolarti il premio Rc Auto da solo e risparmiare

Come Calcolare il Premio della Rc Auto
Data pubblicazione 2017-12-01

Qual è l’assicurazione auto più conveniente, quali coperture conviene attivare e come effettuare il calcolo del premio rc auto?

L’offerta nel campo delle assicurazioni auto è molto vasta, come numerose sono le variabili da considerare per scegliere la polizza più conveniente. Vediamo in sintesi le principali.

Come scegliere la Rc auto più vantaggiosa

Sempre più automobilisti fanno riferimento alle assicurazioni e ai broker online per confrontare le diverse proposte e per spuntare la Rc auto più conveniente. I preventivi online consentono di avere una rapida previsione dei costi e di valutare le offerte concorrenti individuando le condizioni più interessanti.

Chi desidera avere un orientamento generale sul costo dell’assicurazione può effettuare anche il calcolo dell’Rc auto senza targa.

Anche nel caso dei preventivi online sussiste l’obbligo di riportare chiaramente il costo totale dell’assicurazione rc auto, il dettaglio delle voci, le condizioni contrattuali e i requisiti per usufruire di eventuali sconti. Attenzione dunque a leggere attentamente le clausole per essere certi di fare un affare.

Come calcolare il premio della polizza Rc auto

Tra i fattori principali che condizionano il premio assicurativo c’è, oltre alla classe di merito, la cilindrata del veicolo.

Come si effettua il calcolo dell’assicurazione con i kw?

Anzitutto bisogna considerare che, mentre la potenza effettiva del motore è espressa in KiloWatt, il calcolo dell’assicurazione auto è fatto in base alla potenza fiscale e più precisamente ai cavalli fiscali.

Esistono diversi strumenti online per convertire facilmente la cilindrata in cavalli fiscali e ottenere così un riferimento per il costo dell’assicurazione.

L’ammontare del premio varia anche in base al massimale ovvero all’importo massimo che la compagnia è tenuta a liquidare in caso di danno o sinistro.

Oltre tale limite l’assicurato dovrà risarcire i danni di tasca propria. Per legge esistono dei massimali minimi oltre i quali non è possibile scendere per i danni a cose e persone.

In aggiunta alla polizza di responsabilità civile, obbligatoria per legge, esistono svariate coperture accessorie che l’automobilista può attivare per tutelarsi da varie tipologie di rischio.

Tra queste rientrano la garanzia furto, la polizza incendio, gli infortuni del conducente, la garanzia cristalli, l’assistenza stradale e la tutela legale. Nell’ultimo caso, nell’eventualità di un procedimento l’assicurato sarà coperto per tutte le spese legali e peritali.

Infine, il premio Rc auto è detraibile? A differenza di ciò che accadeva alcuni anni fa, le spese per la polizza Rc auto non risultano più detraibili e deducibili dalla dichiarazione dei redditi.

Categoria: Veicoli