Veicoli29 agosto 2017
Attestato di rischio, perché richiederlo | MioAssicuratore
Attestato di rischio: tutte le informazioni utili per sapere come, a chi richiederlo ma soprattutto perché fare richiesta

Indice
L’**attestato di rischio **è il documento che sintetizza la storia assicurativa del titolare di una polizza RC auto.
Le informazioni in esso contenute includono la classe Bonus-Malus, gli incidenti avvenuti negli ultimi cinque anni e la Classe Universale (CU), utilizzata per confrontare i parametri applicati dalle diverse compagnie per definire la classe di merito.
Tali informazioni sintetizzano il profilo dell’assicurato e concorrono a determinare il costo della polizza.
Naturalmente, quest’ultimo risulterà più vantaggioso per chi ha un attestato più virtuoso. Dal 2015, il documento è disponibile in formato elettronico e condiviso tra le compagnie assicurative tramite un’apposita banca dati.
**A chi richiedere l’attestato di rischio **per consultare i dati e verificarne la correttezza?
Per accedere al documento è sufficiente collegarsi al sito della propria compagnia e, utilizzando le apposite credenziali, accedere alla propria area riservata.
Come funziona l’attestato di rischio online
L’**attestato di rischio online **offre numerosi vantaggi. Anzitutto, riduce il rischio di contraffazioni, oltre a contenere il consumo di carta.
Inoltre, il formato elettronico rende più semplice lo scambio del documento tra le imprese di assicurazione e l’accesso allo stesso da parte dell’intestatario della polizza.
Con l’avvento del certificato elettronico è venuto meno anche l’obbligo – qualora si decidesse di sottoscrivere una nuova polizza – di fornire l’attestato alla nuova compagnia assicurativa.
Quest’ultima, infatti, può attingere automaticamente alla banca dati telematica per creare il profilo dell’automobilista e per formulare, sulla base di quest’ultimo, la propria offerta.
Ma quali informazioni contiene esattamente il documento? Oltre ai dati relativi al proprietario – o locatario del veicolo – e al mezzo stesso, è presente un prospetto della sinistrosità pregressa.
Quest’ultima elenca gli eventuali sinistri con concorso di colpa o responsabilità principale in cui siano coinvolti cose e persone.
La validità dell’attestato di rischio
La tabella delle sinistrosità pregresse prende in considerazione un periodo di cinque anni e tale è anche la validità dell’attestato di rischio.
Il documento resta valido anche nel caso si voglia attivare una nuova polizza assicurando il medesimo veicolo o un altro mezzo.
La compagnia è tenuta a fornire l’attestato di rischio elettronico entro 30 giorni dalla scadenza del contratto e a trasmetterlo alla banca dati dell’ANIA.
Chi lo desidera può richiedere alla compagnia l’invio dell’attestato in formato cartaceo, ma a fare testo è sempre e comunque il documento digitale.
In ogni caso, è buona abitudine controllare che l’attestato contenga informazioni aggiornate ed eventualmente mettersi in contatto con la propria compagnia per comunicare eventuali variazioni.
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