Tax Credit per Alberghi e Agriturismo nel 2019

Come funziona la Tax Credit nel settore alberghiero per il 2019

Tax Credit per Alberghi e Agriturismo nel 2019
Data pubblicazione 2019-04-01

Per rinnovare l’arredamento delle strutture ricettive, esiste una opportunità istituita dal Ministero dei Beni Culturali nel 2014 che si chiama tax credit. Di che si tratta?

In sostanza, è credito di imposta, o meglio un bonus fiscale per agevolare gli imprenditori del settore alberghiero con degli incentivi da sfruttare per la riqualificazione e la ristrutturazione degli arredi dei locali. Questo bonus per le imprese di settore dal 30% iniziale è arrivato fino al 65%, e può essere richiesto per le spese che vengono sostenute sia per gli interventi di ammodernamento che per le ristrutturazioni.

Una manovra fondamentale per rendere ancor più competitivo il settore turistico del nostro Paese, da sempre ritenuto uno dei principali traini dell’economia italiana: con il miglioramento qualitativo dell’offerta attraverso il rinnovamento degli arredi, è possibile elevare gli standard delle strutture ricettive e dunque dell’intero comparto, grazie alla forte attrattività esercitata nei confronti dei turisti.

Tax credit è dunque una ghiotta opportunità per chi intende cambiare faccia alla propria attività ricettiva usufruendo di un credito studiato ad hoc. Questo credito di imposta è ripartito in tre quote annuali di pari importo e, in ogni caso – si legge nel decreto – “è riconosciuto nel rispetto dei limiti di cui al regolamento dell’Unione Europea” che riguardano le spese e le tipologie di interventi.

Come si accede a questo tipo di bonus per la ristrutturazione? E chi può avere diritto al Tax credit 2019 per gli alberghi? È bene chiarire questi aspetti perché bisogna seguire quanto stabilito dal dicastero per presentare le domande esclusivamente in via telematica e seguendo il calendario previsto. Procediamo per ordine.

Quali sono le tipologie di interventi che rientrano nel tax credit?

Opere di ammodernamento, arredamento, restyling degli interni. Non solo: tax credit è una chance per gli imprenditori di effettuare anche interventi di riqualificazione energetica per ridurre le spese connesse ai consumi di riscaldamento.

Inoltre, questo bonus fiscale contempla anche la possibilità di rimuovere le barriere architettoniche per favorire l’accessibilità per le persone con disabilità motorie e non solo.

A differenza del passato, l’intera spesa è deducibile e può riguardare unicamente l’arredamento senza vincoli di alcun genere: il massimo previsto è pari a 200mila euro, mentre il 65% sarà stornato dalle tasse dovute per gli anni successivi.

Chi può usufruire del tax credit?

Tax credit è una manovra ad ampio raggio, che ingloba una miriade di attività e non soltanto quelle ricettive. Gli alberghi, ma non solo, rientrano tra queste ultime tipologie, anche se va ricordato che esistono diverse forme di strutture ricettive che possono chiedere l’accesso al credito di imposta. Quali sono?

Prendiamo ad esempio gli imprenditori che gestiscono un agriturismo: anche loro possono usufruirne, a condizione però che la richiesta rientri tra le voci previste dal Tax Credit Riqualificazione e riportate nell’articolo 10 del decreto-legge del 31 maggio 2014.

Tale bonus è previsto affinché i gestori di un albergo o di un agriturismo, possano adeguarsi al cambiamento dell’offerta turistica sulla scia del boom della sharing economy.

Rinnovare degli arredi equivale quindi a preservare o aumentare la competitività di un hotel o di un agriturismo, al fine di assicurare un livello di ospitalità che sia in linea con le attese di chi viaggia.

Tax credit, quali sono gli interventi previsti dal bonus?

La ristrutturazione per beneficiare del tax credit può riguardare anche gli spazi comuni delle strutture ricettive, quali ad esempio hall e reception, veri e propri biglietti da visita per hotel e più in generale strutture ricettive.

Non solo dunque interventi per l’ammodernamento delle stanze di una struttura (ad esempio, l’acquisto di letti nuovi o di soluzioni più tecnologiche), ma anche veri e propri lavori di restyling. Tutto ciò che possa migliorare l’immagine della propria attività rientra nel bonus concesso agli imprenditori del settore turistico ed alberghiero.

Come accedere al Tax credit per la riqualificazione

Per accedere al Tax credit 2019 per alberghi c’è una procedura online da seguire che viene messa a disposizione dal sito del Ministero dei Beni Culturali. Esclusivamente in via telematica è possibile richiedere il rimborso delle spese sostenute, ma bisogna rispettare alcuni criteri ed i tempi previsti dal dicastero. Vediamo quali sono.

L’istanza va presentata insieme all’attestazione di effettività delle spese sostenute, attraverso il Portale dei Procedimenti, ma prima è necessario registrarsi sullo stesso portale. La registrazione deve essere eseguita dal legale rappresentante dell’impresa e tale compilazione deve avvenire dalle ore 10:00 del 21 febbraio 2019 alle ore 16:00 del 21 marzo 2019.

Per quanto riguarda il Click day, invece, le domande si possono inviare esclusivamente dalle ore 10:00 del 3 aprile 2019 alle ore 16:00 del 4 aprile 2019.  

Per tutte le informazioni relative al procedimento, il ministero ha messo a disposizione un indirizzo email al quale poter scrivere: taxcredit.turismo@politicheagricole.it.

Per quanto riguarda tutti gli altri tipi di informazioni riguardanti gli aspetti tecnici o informatici, invece, è attiva la mail procedimenti.turismo@politicheagricole.it.

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