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Glossario assicurativo · RC Auto

Cinture di Sicurezza

Le cinture di sicurezza sono i dispositivi di ritenuta montati a bordo dei veicoli che, allacciati correttamente, trattengono il corpo degli occupanti in caso di urto, riducendo il rischio di impatto contro le strutture interne o di proiezione fuori dall'abitacolo. Il loro uso è obbligatorio per legge.

Sinonimi: Dispositivi di ritenuta

Cinture di Sicurezza: cosa sono e a cosa servono

Le cinture di sicurezza sono i dispositivi di ritenuta montati a bordo dei veicoli. Funzione: tenerti al tuo posto quando succede l'imprevisto. In un impatto, una cintura allacciata bene impedisce al corpo di sbattere contro volante, cruscotto e parabrezza — o, nei casi peggiori, di essere scaraventato fuori dall'abitacolo. Banale a dirsi, ma è il singolo dispositivo che salva più vite sulle strade.

Non è solo buon senso. È un obbligo di legge, sancito dall'art. 172 del Codice della Strada.

L'obbligo e le sanzioni

L'uso delle cinture è obbligatorio per il conducente e per tutti i passeggeri, sui sedili anteriori e posteriori. Chi viaggia senza allacciata rischia la sanzione amministrativa e la decurtazione di punti dalla patente: la contravvenzione scatta sia per chi non la indossa, sia — in certi casi — per il conducente che trasporta passeggeri non assicurati ai sistemi di ritenuta.

Per i bambini esiste una disciplina dedicata: fino a una certa altezza e peso vanno trasportati con seggiolini e adattatori omologati, non con la sola cintura per adulti.

Chi è esentato

La legge prevede alcune categorie esonerate dall'obbligo, per ragioni operative o sanitarie:

  • gli appartenenti alle forze di polizia e ai corpi di vigilanza in servizio d'emergenza;
  • gli addetti ai servizi di soccorso sanitario e antincendio;
  • gli istruttori di guida durante le esercitazioni;
  • chi ha una specifica esenzione medica certificata.

Fuori da questi casi, niente scuse: la cintura va allacciata.

Cinture e risarcimento: il nodo da conoscere

Qui c'è un aspetto che pochi considerano e che vale la pena fissare. In caso di sinistro con lesioni, il mancato uso della cintura può incidere sul risarcimento del danno. La giurisprudenza riconosce che, se le lesioni sono state aggravate dalla cintura slacciata, può configurarsi un concorso di colpa del danneggiato — con conseguente riduzione dell'importo riconosciuto.

Un esempio concreto

Due automobilisti hanno lo stesso tamponamento sulla tangenziale di Milano. Chi era allacciato riporta un colpo di frusta lieve; chi non lo era subisce un trauma più serio per l'urto contro il volante. In sede di liquidazione, la compagnia può sostenere che parte di quel danno aggiuntivo dipende dalla mancata cintura, riducendo il risarcimento. Allacciarsi, oltre a proteggerti, protegge anche il tuo diritto a essere risarcito per intero.

Tutto questo si riflette sulla tua assicurazione auto: comportamenti prudenti alla guida tengono lontani i sinistri e, di conseguenza, i rincari al rinnovo.

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