Navigatore per Moto? Sì Grazie

Guida pratica al navigatore per la moto: i modelli, i prezzi e l’utilizzo

Navigatore per Moto? Sì Grazie
Data pubblicazione 2018-01-04

Che bello viaggiare in moto. Si prova un grande senso di libertà e si vive una vera esperienza all’aperto. Ma chi pensa all’itinerario?
Non è semplice infatti consultare una mappa o chiedere informazioni, soprattutto se si è in autostrada. In questo caso si rivela utile il navigatore da installare sulla moto, per avere indicazioni in tempo reale sul percorso e raggiungere la meta del viaggio.

Il navigatore per le moto

Molti automobilisti si avvalgono del navigatore per individuare il percorso migliore, con minor traffico e senza blocchi stradali dovuti a lavori o incidenti. Alcune auto incorporano addirittura un navigatore nel cruscotto, per facilitarne l’utilizzo.

In moto la questione è diversa: il navigatore è molto utile, ma bisogna installarlo sul manubrio, con apposite staffe, evitando che lo strumento elettronico sia sollecitato da troppe vibrazioni.
I modelli per auto non sono in genere protetti dalle intemperie, mentre un navigatore per la moto dovrà sopportare calore, forte irraggiamento solare, pioggia e condizioni meteo avverse.

Come funziona il navigatore per le moto

Anche i modelli di navigatore per moto sono GPS, o satellitari. Essi sono in grado di ricevere onde radio dalla rete di satelliti del Global Positioning System, interfacciandole con una mappa digitale. 
In questo modo viene determinata la posizione che, grazie ad un decreto dell’allora presidente americano Bill Clinton dell’anno 2000, ha un margine di  precisione di 10/20 metri, contro i 150/200 metri del sistema precedente.
La rete GPS è nata infatti per scopi militari, ed è presentata con un margine di errore anche per l’uso civile.
Il navigatore GPS è dotato in genere di mappe georeferenziate precaricate, e non ha quindi necessità di connessione ad internet per funzionare. 

Le caratteristiche tecniche del navigatore GPS per le moto

E’ difficile mettere a confronto un navigatore per autoveicoli e un modello per motoveicoli.
I navigatori per moto sono intanto rugged, ovvero progettati e realizzati con materiali più resistenti.
Inoltre i navigatori moto hanno un display touch screen che permette di essere utilizzato anche con guanti di ogni tipo, mentre i navigatori satellitari delle auto non prevedono l’utilizzo se non con mani libere.
I modelli più recenti sono dotati di connessione Bluetooth e si interfacciano quindi al cellulare, all’interfono applicato sul casco o a una action cam.
Alcuni integrano un lettore MP3 e consentono quindi di ascoltare musica attraverso l’interfono.

Anche le mappe sono in parte diverse rispetto a quelle stradali da auto. I navigatori per moto presentano anche opzioni per la scelta di itinerari più panoramici o avventurosi, dunque pieni di curve.
I navigatori GPS più performanti permettono di visualizzare anche alcuni dati sul percorso, come il profilo altimetrico, e messaggi Alert che descrivono le difficoltà del della strada poco prima di incontrarle, per richiamare l'attenzione del pilota.
Infine è possibile ricevere sullo schermo del navigatore, in genere antiriflesso, le notifiche per telefonate, SMS ecc.

I prezzi dei navigatori per moto dei marchi più noti oscillano tra i 150 euro per un navigatore moto economico, ai 350 per quelli maggiormente evoluti.
I top di gamma tra i navigatori per moto superano i 600 euro.
I marchi più noti sono Garmin e  TomTom, ma esistono anche altri produttori.

Come acquistare un navigatore GPS per moto

Il mercato offre molte possibilità. Dopo aver individuato il modello più adatto all’utilizzo che ne si vuole fare, è possibile rivolgersi ad un negozio di accessori per moto, per mettere a confronto i modelli offerti e valutare l’acquisto. 

Un’alternativa è rappresentata dall’acquisto online: ci sono molti siti specializzati che offrono navigatori per moto a prezzi più favorevoli di quelli praticati in negozio. Infine c’è da valutare anche la possibilità di acquistare un navigatore GPS usato.
Chi viaggia in moto non si avvale sempre del navigatore, perchè spesso effettua percorsi noti, e il mercato dell’usato offre molte occasioni per dotare la moto di un navigatore, senza spendere troppo.
I siti di annunci online e i forum di appassionati offriranno certamente buone opportunità per dotarsi di questo utile accessorio.

E’ possibile utilizzare il navigatore del cellulare sulla moto?

Il dibattito è aperto su una questione molto controversa tra gli appassionati, anche nei forum sul web.
Se è vero infatti che un navigatore GPS per moto, specificamente concepito per questo mezzo, è la scelta di elezione per chi ne fa un uso frequente, i moderni smartphone offrono navigatori e app per navigatore per moto assolutamente in grado di svolgere il loro compito, per uso saltuario.

E’ tuttavia necessario proteggere il cellulare da un utilizzo per il quale non è stato progettato.
Non basta una semplice staffa, in commercio sui principali siti di e-commerce, ma bisogna optare per soluzioni maggiormente protettive.
Alcune case produttrici, come BMW ha realizzato un supporto integrato per manubrio veramente efficace.
In ogni caso il mercato propone supporti impermeabili in grado di ospitare il cellulare in modo sicuro.
Sarà bene collegare il cellulare all’impianto elettrico per ricaricarlo, perchè il GPS degli smartphone consuma molta batteria e permette un utilizzo vicino alle due ore. 

La sicurezza della moto dipende anche dalla sua copertura assicurativa.
E’ possibile trovare offerte per una assicurazione rc moto economica attraverso i siti online, che permettono di aggiungere garanzie come la polizza Kasko per proteggere il nostro mezzo preferito.

Categoria: Veicoli