Indice
- RC professionale obbligatoria per l'agente in attività finanziaria
- D.Lgs 141/2010 e iscrizione OAM: l'obbligo di copertura
- Agente in attività finanziaria e mediatore creditizio: due ruoli distinti
- Promozione e conclusione di finanziamenti: dove nasce la responsabilità
- Coperture RC per l'agente in attività finanziaria
- Ti potrebbero interessare
RC professionale obbligatoria per l'agente in attività finanziaria
L'agente in attività finanziaria promuove e conclude contratti di finanziamento e servizi di pagamento su mandato di un intermediario. Sta in mezzo tra la banca e il cliente, e proprio per questa posizione la legge gli impone una copertura: la RC professionale dell'agente in attività finanziaria è obbligatoria e condizione per l'iscrizione all'elenco di categoria. Un'informativa sbagliata sulle condizioni di un prestito, una pratica istruita in modo scorretto, un dato del cliente riportato male possono generare un danno e una richiesta di risarcimento che, senza polizza, ricade sul patrimonio personale.
D.Lgs 141/2010 e iscrizione OAM: l'obbligo di copertura
La disciplina è quella del D.Lgs 141/2010, che ha riformato il settore e istituito l'OAM, l'Organismo per la gestione degli elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi. L'iscrizione all'elenco OAM richiede il possesso di una polizza RC a copertura dei danni derivanti dall'esercizio dell'attività, in coerenza con l'articolo 128-quater del Testo Unico Bancario. Senza copertura conforme non si è iscrivibili, e senza iscrizione non si può operare. È lo stesso impianto di tutela della RC professionale degli altri operatori del credito.
Agente in attività finanziaria e mediatore creditizio: due ruoli distinti
La confusione è frequente ma la differenza è sostanziale. L'agente in attività finanziaria opera su mandato: è legato a uno o più intermediari e promuove i loro prodotti. Il mediatore creditizio, invece, mette in relazione banca e cliente senza essere legato ad alcuna delle parti, in posizione di indipendenza. Cambiano il mandato, il conflitto di interessi e, di riflesso, il modo in cui si costruisce la copertura. Diverso ancora è il consulente finanziario, che opera sugli investimenti e non sul credito. La polizza va agganciata al ruolo esatto in cui sei iscritto all'OAM.
Promozione e conclusione di finanziamenti: dove nasce la responsabilità
Gli scenari di sinistro girano intorno all'informazione e all'istruttoria. Un TAEG comunicato in modo errato, condizioni di rimborso presentate male, una pratica assemblata con documentazione carente o con dati del cliente non verificati: tutto questo può far saltare il finanziamento, esporre il cliente a un danno o violare gli obblighi di trasparenza. C'è poi il tema della corretta profilazione e della gestione dei dati, dove un errore ha ricadute sia civili sia regolamentari. La polizza deve reggere l'ipotesi in cui l'errore materiale sia nella fase di promozione e istruttoria, che è il cuore dell'attività dell'agente. Retroattività e postuma vanno dimensionate sui tempi con cui questi contenziosi emergono.
