Detrazioni Casa 2020: Ecco Tutte le Novità

Le proroghe previste dalla nuova Legge di Bilancio. Sgravi per mobili, giardino e terrazze, riqualificazioni energetiche e facciate.

Detrazioni Casa 2020: Ecco Tutte le Novità
Data pubblicazione 2020-01-20

Con la nuova Legge di Bilancio sono stati confermati alcuni incentivi già previsti precedentemente dal Bonus Casa, mentre altri sono stati introdotti per il 2020. Tale opportunità è importante per rimettere in modo l'economia e il settore edilizio, già vessato negli anni. Vediamo cosa è accaduto nella materia delle detrazioni casa 2020. Il Governo Conte sin da subito si è mostrato favorevole al supporto di investimenti, soprattutto se questi sono volti alla riqualificazione ambientale, pertanto rientranti nella sfera del green. In questo modo l'Italia ha l'opportunità di inserirsi nel movimento del New Green Deal. Per questo motivo il nuovo Governo ha deciso di prorogare tutti i bonus casa nella nuova legge di bilancio. Sono previste anche delle novità a riguardo. Il Documento programmatico di Bilancio, infatti, fa cenno anche al nuovo bonus facciate, fiore all'occhiello nell'ambito delle detrazioni casa 2020. Viene introdotta la possibilità di detrarre il 90% delle spese che riguardano il rifacimento dei giardini ma anche delle facciate esterne degli edifici. Le detrazioni fiscali previste per la casa sono una buona opportunità proprio per tutti. Si conta che grazie a ciò, gli investimenti per le ristrutturazioni e acquisti di elettrodomestici a risparmio energetico, sono aumentati a quasi quaranta milioni di euro. Si è ritenuto del tutto naturale prorogare gli incentivi per investimenti che riguardino riqualificazioni energetiche che vadano verso scelte più green, come ad esempio mobili ed elettrodomestici a risparmio energetico.

La legge di Bilancio e la detrazione casa 2020

Chi ha deciso di pianificare attività di ristrutturazione in casa ma anche attività di manutenzione, può stare tranquillo. Nel nuovo Documento Programmatico di Bilancio sono previste tutte le detrazioni che rientrano nel bonus casa 2020. La prima novità è quella relativa al bonus facciate. Si prevede che questa proposta di ispirazione francese, porti alla detrazione delle spese sostenute nella misura del 90%. Si tratta di un incentivo previsto per i lavori condominiali che a volte risulta difficile effettuare. Questa potrebbe essere una buona spinta. Il bonus, però, avrà la durata limitata di un anno. Pertanto saranno detraibili solo la cifra che verrà spesa nell'arco del 2020. Tale incentivo non prevede limiti di reddito per i contribuenti che vogliono usufruire della detrazione, così come non sono previsti limiti di spesa. Ma perché tanta importanza alle facciate degli edifici? Il progetto sembra di ampio respiro. Si prevede che con il rifacimento di questi elementi, si potrà dare nuovo volto alle città, risollevando il settore dell'edilizia già vessato negli anni. Quindi, più opportunità  di lavoro ma anche riqualificazione urbana. Passando alla materia delle ristrutturazioni di interni, anche quest'anno sarà possibile avere un'agevolazione del 50% sull'Irpef per spese fino a novantaseimila euro per unità  immobiliare. Si tratta di un bonus prorogato negli anni proprio per il suo successo avuto in passato. Si spera però, che il tetto massimo aumenti, poiché non si ritiene adeguato ad oggi questa cifra. Infatti gli interventi di riqualificazione spesso superano tale cifra, creando perplessità ai contribuenti che scelgono di effettuare una ristrutturazione. Viene confermato anche il bonus mobili per un tetto di diecimila euro. I contribuenti quindi potranno acquistare nuovi elettrodomestici a risparmio energetico o mobili, in questo modo potranno completare la ristrutturazione. Ricordate il bonus verde? Anche questo verrà prorogato per il 2020. Per cui, chi vorrà realizzare, effettuare interventi di manutenzione di natura ordinaria e non, di aree verdi, recinzioni, pozzi o impianti di irrigazione, potrà usufruire di cinquemila euro al massimo, per una detrazione del 36% delle spese sostenute. In ultimo, in detrazione casa 2020 viene riconfermato il bonus per l'installazione di infissi, pannelli solari, isolamento, nuovi pavimenti, coperture e schermature. Le detrazioni oscillano tra il 50 e il 70% per quanto riguarda gli interventi di ristrutturazione dei privati. Se ad effettuare tali lavori sono i condomini, la detrazione può arrivare fino all'85%. Se è necessario effettuare una manutenzione che riduca il rischio sismico di un fabbricato, intervengono le detrazioni nella misura massima dell'80%. Migliorando la classe sismica, viene coperto ogni intervento che non superi il tetto massimo di novantaseimila euro per ogni immobile interessato. Con Mioassicuratore trovare tutte le informazioni relative alle detrazioni casa 2020 sarà  semplice. Consultando il portale ci si potrà orientare con facilità in questa materia così ostica.

Lo sconto in fattura: cos'è e come funziona. Ma conviene davvero?

Ultimamente si è parlato molto dello sconto immediato in fattura ma pochi sanno realmente in cosa consiste. Chi effettua lavori di ristrutturazione può chiedere all'esecutore materiale di applicare uno sconto in fattura. Si tratta di un contributo pari all'ammontare della detrazione ottenibile. Questo viene fatto passare con uno sconto su ciò che deve essere corrisposto. Sarà  il fornitore che ha effettuato gli interventi di riqualificazione ad anticiparlo. Tale sconto, però, ha provocato non pochi malcontenti a chi gestisce piccole e medie imprese che si occupano di questi interventi. Si ritiene che tale provvedimento sia penalizzante e che dia maggiori opportunità di lavoro solo alle grandi imprese. Ultimamente sono state apportate modifiche allo sconto in fattura, proprio per evitare maggiori problemi in futuro. Si potrebbe usufruire dello sconto in fattura solo per lavori strutturati e di grandi dimensioni, come le riqualificazioni totali. I lavori di minore portate quindi, non dovrebbero considerarsi inclusi.

I green bond

Una delle proposte del Governo Italiano per smuovere le coscienze sull'ecosostenibilità è l'emissione dei green bond. Si tratta di titoli dedicati in modo specifico al finanziamento nel campo della sostenibilità ambientale. Tutto ciò viene contestualizzato nelle politiche ambientali adottate che si riferiscono al Green New Deal, l'asso della manovra. Per incentivare questi interventi verrà istituito uno specifico fondo di cinquanta miliardi in modo da scorporare l'aumento degli investimenti dal calcolo del deficit strutturale. Tutto questo andrebbe ad inserirsi in un contesto europeo, dove gli investimenti fatti in accordo con l'UE, potrebbero portare a maggiori risultati.

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