Spese Mediche Detraibili, Ecco Quali Sono

Spese mediche detraibili: ecco quali sono e come inserirle nella dichiarazione dei redditi

Spese Mediche Detraibili, Ecco Quali Sono
Data pubblicazione 2017-11-30

L’Italia ha una delle tassazioni più alte d’Europa. E’ bene quindi essere informati sulle possibilità di abbattere l'importo delle tasse da versare, come ad esempio sapere quali sono le spese mediche detraibili.

E’ possibile da tempo detrarre dalle imposte dovute  le spese mediche dal 730 e dal modello Unico, ottenendo in sostanza una riduzione delle tasse.

In Italia nell’ultimo periodo fiscale, il 2016, sono stati detratti ben 29 miliardi di euro per spese sanitarie sulle tasse sul reddito versate dagli Italiani.

Come funziona la detrazione delle spese mediche

Per avvalersi delle detrazioni, è necessario indicare sulla dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui sono state sostenute.

Le somme detratte vanno adeguatamente documentate, conservando i giustificativi fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello della dichiarazione, per consentire all’Agenzia delle entrate la possibilità di effettuare un accertamento.

E’ possibile detrarre le spese mediche dei familiari fiscalmente a carico o non a carico, relative in questo caso a spese sanitarie per patologie che danno diritto all’esenzione
dal ticket.

In che misura le spese sanitarie sono detraibili

Riguardo alle spese sanitarie del 2017, è detraibile dall’IRPEF il 19%, al netto di una sorta di franchigia di 129,11 euro.

In sostanza, si detrae il 19% della somma totale delle spese mediche, dopo aver sottratto i 129,11 euro.

Non si applica la franchigia ad alcune spese sostenute per le persone con disabilità, tra le quali il trasporto in ambulanza, l’acquisto di protesi ecc.

Il massimale delle spese sanitarie detraibili per i familiari non a carico è pari a 6.197,48, mentre per il contribuente e i familiari a carico le spese sono detraibili fino alla concorrenza dei tributi da versare.

Quali sono le spese mediche detraibili nel 2017

  • Sono detraibili nella misura del 19% le spese sanitarie relative a:
  • prestazioni rese da un medico generico (incluse quelle di medicina omeopatica)
  • acquisto di medicinali (anche omeopatici) da banco o con ricetta medica
  • prestazioni specialistiche, analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni
  • prestazioni chirurgiche
  • ricoveri per degenze o collegati a interventi chirurgici e trapianto di organi
  • cure termali (escluse le spese di viaggio e soggiorno)
  • acquisto o affitto di dispositivi medici e attrezzature sanitarie (comprese le protesi sanitarie).

E’ prevista la detraibilità delle spese mediche per prestazioni relative all’assistenza, nella misura del 19% per:

  • assistenza infermieristica e riabilitativa (fisioterapia, kinesiterapia,
    laserterapia, ecc.)
  • prestazioni rese da personale in possesso della qualifica professionale di addetto
    all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta della persona
  • prestazioni rese da personale di coordinamento delle attività assistenziali
  • prestazioni rese da personale con la qualifica di educatore professionale
  • prestazioni rese da personale qualificato addetto ad attività di animazione e di terapia occupazionale.

 

Anche per le spese di assistenza specialistica vige la franchigia di 129,11 euro. Se tali spese sono state sostenute dal Servizio Sanitario Nazionale, sarà invece possibile detrarre l’importo del ticket sanitario.

Sono detraibili per il 19% anche le spese mediche generiche, quelle della medicina di base. tra queste sono detraibili anche quelle relative a certificati medici per uso sportivo, per il rilascio della patente di guida ecc.

Le spese per l’acquisto di medicinali

E’ possibile detrarre dalle tasse sul reddito anche i costi delle medicine. I farmaci, anche omeopatici, possono essere acquistati nelle farmacie o, nel caso di farmaci da banco e da automedicazione, nei supermercati e nelle parafarmacie. Sono detraibili nella misura del 19% anche i farmaci acquistati online.

Non rientrano tra le spese detraibili quelle per l’acquisto di integratori alimentari, prodotti fitoterapici, colliri e pomate che non siano considerati farmaci, anche se acquistati in farmacia o assunti a scopo terapeutico su prescrizione medica.

Come documentare l’acquisto dei medicinali ai fini della detrazione

Esiste da tempo il cosiddetto “scontrino parlante”, che riporta la natura del prodotto e  il codice fiscale del contribuente.

Per l’importo dei ticket sanitari, non è più necessario conservare anche la copia della ricetta medica.

Negli ultimi due anni la tecnologia si è evoluta e molte delle spese detraibili per i medicinali vengono trasmesse automaticamente all’Agenzia delle entrate, e compaiono nella dichiarazione dei redditi precompilata.

Le spese mediche detraibili per prestazioni specialistiche

Sono detraibili nella misura del 19% anche le spese specialistiche e gli esami clinici, tra i quali: 

  • esami di laboratorio e controlli ordinari sulla salute della persona, ricerche e applicazioni
  • elettrocardiogrammi, ecocardiografia, elettroencefalogrammi
     A.C. (tomografia assiale computerizzata)
  • risonanza magnetica nucleare
  • ecografie
  • indagini laser
  • ginnastica correttiva e di riabilitazione degli arti e del corpo
  • sedute di neuropsichiatria
  • dialisi
  • cobaltoterapia
  • iodio-terapia
  • anestesia epidurale, inseminazione artificiale, amniocentesi, villocentesi, altre
    analisi di diagnosi prenatale.

Le spese mediche non detraibili

Tra le spese non detraibili ci sono quelle sostenute per il test del DNA per il riconoscimento della paternità, quelle rese dagli osteopati, in quanto professione sanitaria non riconosciuta, tuttavia l’osteopatia, se riconducibile alle competenze sanitarie previste per le professioni sanitarie riconosciute (fisioterapia) sono detraibili.

Non sono detraibili le prestazioni rese dai pedagogisti, prestazioni di massofisioterapia effettuate da soggetti aventi diplomi conseguiti
dopo il 17 marzo 1999, anche in presenza di prescrizione medica e frequenza di corsi in palestra, anche in presenza di ricetta medica.

Anche gli operatori e i medici possono tutelare la loro attività con una assicurazione professionale per tutelarsi da richieste di risarcimento per presunti errori sanitari. E’ possibile farlo online.

Categoria: Salute