Glossario assicurativo · RC Professionale
Continuous Cover
La continuous cover è una clausola tipica delle polizze claims made che garantisce la copertura per richieste di risarcimento riferite a fatti di periodi assicurativi precedenti, a condizione che l'assicurato sia stato ininterrottamente coperto presso la stessa compagnia. Serve a evitare buchi di copertura al momento del rinnovo.
Sinonimi: Copertura continuativa, Clausola di continuità
Cosa significa continuous cover
La continuous cover è una clausola che vive dentro le polizze di responsabilità civile professionale costruite in regime claims made — cioè quelle in cui conta il momento in cui arriva la richiesta di risarcimento, non il momento in cui è stato commesso l'errore. La traduzione letterale dice già tutto: copertura continua, ininterrotta.
Il problema che risolve è uno e ben preciso. Nelle polizze claims made, un fatto commesso anni prima può generare una richiesta solo oggi. Se nel frattempo la copertura ha avuto un'interruzione, quel danno rischia di restare scoperto. La continuous cover chiude questa falla.
Come funziona davvero
Il meccanismo si regge su una condizione sola, ma rigida: la continuità del rapporto assicurativo con la stessa compagnia. Se il professionista è rimasto coperto senza interruzioni, anno dopo anno, la polizza in corso si fa carico anche delle richieste che riguardano fatti dei periodi precedenti.
In pratica la clausola fa questo:
- Estende la garanzia ai fatti accaduti durante la vigenza delle polizze precedenti.
- Pretende che non ci siano stati vuoti tra una polizza e l'altra.
- Applica, di solito, il massimale e le condizioni della polizza in vigore al momento della richiesta.
Basta un periodo scoperto — anche solo qualche settimana tra una scadenza e un rinnovo tardivo — e la continuità si spezza. Da lì in poi la copertura sui fatti pregressi può saltare.
Continuous cover e deeming clause: non confonderle
Sono due clausole che lavorano nello stesso ambiente claims made, ma fanno cose diverse. La continuous cover guarda alla storia: protegge i fatti dei periodi passati grazie alla continuità. La deeming clause guarda al futuro: permette di notificare oggi una circostanza che potrebbe trasformarsi in sinistro domani, fissando la copertura al momento della notifica. Tenerle distinte aiuta a leggere bene un contratto di RC professionale.
Un esempio concreto
Un ingegnere strutturale di Padova è assicurato dal 2019 con la stessa compagnia, polizza claims made rinnovata ogni anno senza saltare un giorno. Nel 2026 un committente gli contesta un calcolo del 2021. La richiesta arriva oggi, ma il fatto è di cinque anni fa. Grazie alla continuous cover, la polizza 2026 risponde lo stesso: la continuità non si è mai interrotta, e il sinistro è coperto con il massimale attuale.
Se invece nel 2022 l'ingegnere avesse lasciato scoprire tre mesi prima di rinnovare, quella richiesta del 2021 sarebbe rimasta a suo carico. Per chi esercita professioni a rischio, vale la pena verificare questa clausola prima ancora del prezzo: una buona assicurazione RC professionale si misura proprio sulla tenuta nel tempo.
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