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Glossario assicurativo · Concetti di polizza

Decorrenza

La decorrenza è la data e l'ora a partire dalla quale la copertura assicurativa inizia a produrre i suoi effetti, garantendo la protezione prevista dal contratto.

Sinonimi: Data di decorrenza, Inizio copertura

Cosa significa decorrenza di una polizza

La decorrenza — o, per essere precisi, la data di decorrenza — è il momento in cui la copertura assicurativa comincia a fare il suo lavoro. Prima di quella data e quell'ora, la polizza esiste sulla carta ma non ti protegge. Dopo, sì.

È un dettaglio che molti danno per scontato. E che invece, in caso di sinistro, fa tutta la differenza del mondo.

Quando parte davvero la copertura

Di norma la polizza diventa attiva dalle ore 24 del giorno indicato sul contratto. Ma non è una regola fissa per tutti: alcune compagnie prevedono che la copertura decorra dal momento dell'emissione, altre dal pagamento del premio. Non essendoci un automatismo unico, spetta alla compagnia definire e comunicare con chiarezza da quando parte la protezione.

L'informazione deve essere leggibile sui documenti di polizza. Se non la trovi, chiedila prima di firmare — non dopo.

Il legame con il pagamento del premio

In molti contratti la decorrenza è agganciata al pagamento. Finché il premio non risulta versato, la garanzia può restare sospesa anche se hai già la documentazione in mano. È il classico caso del bonifico fatto venerdì sera che la compagnia vede solo lunedì: in quei giorni, potenzialmente, sei scoperto.

Perché è così importante: il rischio del buco di copertura

Stabilire con precisione la decorrenza è fondamentale per un motivo pratico e doloroso. Se hai un incidente quando la polizza non è ancora attiva, sei tu — in quanto responsabile — a dover risarcire di tasca tua tutti i danni causati. Niente compagnia alle spalle. Per questo, soprattutto sui veicoli, va evitato qualsiasi vuoto tra la scadenza della vecchia polizza e la decorrenza della nuova — un problema che il tacito rinnovo, dove ancora previsto, serviva proprio a prevenire.

Un esempio concreto

Marco fa scadere la sua assicurazione auto il 14 del mese. Stipula la nuova con decorrenza dal 16. Il 15, scoperto, tampona un'altra auto: i danni li paga lui, perché in quel giorno nessuna copertura era attiva. Bastava far decorrere la nuova polizza dalle ore 24 del 14 per evitare il vuoto.

Cosa controllare prima di firmare

Tre cose, sempre. La data di decorrenza esatta riportata sul contratto, l'ora da cui parte la garanzia e il legame con il pagamento. Vale per ogni ramo, dall'auto alla polizza casa. Controllare questi dati al momento della stipula costa due minuti e ti evita la sorpresa peggiore: pensare di essere coperto quando non lo sei.

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