Glossario assicurativo · Vita e previdenza
Differimento
Il differimento è il periodo che intercorre tra la stipula di una polizza vita e il momento in cui l'assicuratore inizia a erogare il capitale o la rendita, durante il quale il capitale viene rivalutato.
Sinonimi: Periodo di differimento, Capitale differito
Cosa significa differimento
Il differimento — o periodo di differimento del capitale a scadenza — è il tempo che passa tra il momento in cui stipuli una polizza vita e il momento in cui la compagnia inizia davvero a versarti il capitale o la rendita. In mezzo c'è un'attesa, e quell'attesa ha un nome.
È un concetto tipico delle assicurazioni sulla vita di tipo risparmio o previdenza. Non delle polizze danni, dove la logica è tutt'altra.
Perché esiste questo intervallo
L'idea è di accumulo. Versi i premi, il capitale resta presso la compagnia e, durante il periodo di differimento, viene rivalutato secondo i rendimenti previsti dal contratto. Più lungo è il differimento, più tempo ha il capitale per crescere prima di tornare nelle tue mani.
In pratica stai mettendo da parte oggi per ricevere domani una somma maggiore di quella versata — sempre nei limiti e con le garanzie scritte in polizza.
La condizione legata alla vita dell'assicurato
C'è un dettaglio centrale. Nelle forme di capitale differito, l'assicurato riceve il capitale rivalutato se è ancora in vita al termine del periodo di differimento. È la caratteristica che distingue questa formula: la prestazione matura al raggiungimento della scadenza, a condizione che l'assicurato ci arrivi. Al termine, la somma può essere incassata in capitale oppure trasformata in una rendita vitalizia, a seconda di quanto scelto nel contratto.
La differenza con la decorrenza
Attenzione a non confondere i due termini, perché si somigliano solo all'apparenza. La decorrenza è il momento in cui la copertura inizia a produrre effetti. Il differimento è invece il tempo che separa quel momento dall'erogazione della prestazione. Uno dice "da quando sei protetto", l'altro "quanto aspetti prima di incassare".
Un esempio concreto
Una coppia di Padova sottoscrive a 50 anni una polizza vita con differimento fino ai 65. Per quindici anni versa i premi e il capitale si rivaluta. Al compimento dei 65 anni, essendo entrambi in vita, ricevono il capitale accumulato e rivalutato, che useranno come integrazione alla pensione. Quei quindici anni di differimento sono ciò che ha fatto crescere la somma.
Cosa valutare prima di sottoscrivere
Il differimento va scelto in base ai tuoi obiettivi: orizzonte temporale, età, momento in cui prevedi di aver bisogno del capitale. Una polizza vita con differimento lungo ha senso per chi guarda alla previdenza, meno per chi cerca liquidità a breve. Vale la pena ragionarci con calma e, se serve, confrontarla con altre forme di protezione del nucleo familiare come quelle legate alla tutela della famiglia.
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