Glossario assicurativo · RC Professionale
RC Professionale
La RC professionale è la polizza che copre il professionista dalle richieste di risarcimento per danni causati a terzi nell'esercizio della propria attività; per gli iscritti agli albi è obbligatoria dal 2013.
Sinonimi: Responsabilità civile professionale, RC Pro
Che cos'è la RC professionale
La RC professionale, che tutti abbreviano in RC Pro, è la polizza pensata per chi vive del proprio lavoro intellettuale o tecnico. Copre il professionista quando un cliente — o un terzo — gli chiede i danni per un errore commesso nell'esercizio della professione. In quel momento, al posto del professionista, è la compagnia a risarcire, entro il massimale pattuito.
È la rete che evita che una singola svista metta a rischio una carriera e un patrimonio. E per molte categorie non è una scelta: è un obbligo.
Come distinguerla dalle altre RC
Il nome trae in inganno più di quanto sembri, perché di "RC" in assicurazione ce ne sono diverse. La RC professionale riguarda l'errore tecnico commesso esercitando la professione: una perizia sbagliata, una scadenza mancata, un consiglio rivelatosi dannoso. La RC generale d'esercizio, invece, riguarda i danni materiali che accadono nei tuoi locali o durante l'attività — il cliente che inciampa nello studio. Sono due garanzie distinte e, in genere, due contratti distinti.
Nel linguaggio dei contratti la troverai anche come responsabilità civile professionale, RC Pro o polizza errori e omissioni (dall'inglese errors & omissions).
Il termine nella normativa
L'espressione entra nell'ordinamento italiano con il D.P.R. 137/2012, il regolamento di riforma degli ordinamenti professionali, che dal 15 agosto 2013 obbliga chi è iscritto a un albo a munirsi di una copertura idonea e a dichiararne gli estremi al cliente. Per l'area sanitaria il riferimento è la Legge 24/2017, nota come Gelli-Bianco.
Come si legge in polizza
Due elementi definiscono il termine sul piano contrattuale. Il primo è l'oggetto: il danno patrimoniale subito da un terzo, cioè una perdita economica, non un danno fisico. Il secondo è il criterio temporale, quasi sempre il claims made: la garanzia si misura sulla data della richiesta di risarcimento, non su quella dell'errore. Da qui il senso di retroattività e RC postuma, i due termini che estendono quella finestra temporale, e del massimale, che ne fissa il limite economico.
Termini collegati
Per il concetto generale vedi RC responsabilità civile; per la copertura dopo la cessazione dell'attività, RC postuma.
Coperture, obblighi per categoria, costi e preventivo sono trattati nella pagina assicurazione RC professionale.
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