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Assicurazione RC Professionale Guida Alpina: cos'è e come funziona?
La guida alpina porta persone dove da sole non andrebbero: pareti, creste, ghiacciai, canali di scialpinismo. È il suo lavoro leggere il terreno, valutare la neve, decidere se salire o tornare indietro. E proprio perché quelle decisioni tengono in mano la sicurezza di chi la segue, quando un'uscita finisce male la responsabilità della guida viene messa in discussione. Per questo la polizza RC della guida alpina non è opzionale: la Legge 6/1989, la legge quadro della professione, richiede la copertura di responsabilità civile per esercitare e iscriversi al collegio regionale.
Un rischio che vive nell'ambiente, non nella scrivania
La differenza con quasi ogni altra professione è qui: il danno non nasce da una carta sbagliata, ma da un evento in parete. Una scarica di sassi, una valanga, una caduta in un tratto esposto, un cliente che cede alla fatica in quota. La guida non risponde della montagna — risponde delle proprie scelte tecniche: la valutazione del rischio valanghe, la scelta dell'itinerario e delle condizioni, la gestione della corda e della progressione. È su quelle decisioni che si gioca l'eventuale contestazione.
Gli scenari che generano una richiesta di danni
- un infortunio del cliente in alpinismo, arrampicata o scialpinismo attribuito a una condotta tecnica della guida;
- una valutazione del pericolo valanghe o delle condizioni meteo contestata come imprudente dopo un incidente;
- una scelta di itinerario giudicata non adeguata al livello o alla preparazione del gruppo accompagnato;
- un danno a terzi o ad altri alpinisti durante l'attività di accompagnamento.
Non è la guida escursionistica, e non è il maestro di sci
La distinzione è netta e pesa sulla copertura. La guida ambientale escursionistica accompagna su sentieri e terreni non impervi, senza l'uso di tecniche alpinistiche: un altro perimetro, un altro rischio. Il maestro di sci insegna sulle piste battute; la guida alpina lavora fuori pista, in ambiente severo. E se organizzi anche uscite a carattere più turistico-culturale, l'attività può sfiorare quella della guida turistica, con un profilo diverso ancora. Per questo la polizza va letta sulle esclusioni: le attività tecniche in alta montagna — ghiacciaio, roccia, cascate di ghiaccio, scialpinismo — devono rientrare espressamente, non essere trattate come semplice escursionismo. Per il quadro generale, vedi la RC professionale.
