Disdetta assicurazione - Come cambiare compagnia?

Cambiare compagnia assicurativa oggi è davvero facile: grazie al decreto emanato dal Governo nel 2012, a partire dal 1 gennaio 2013 è stata abolita la clausola del tacito rinnovo, secondo la quale se al termine della scadenza della polizza l’assicurato non esprimeva volontà di recedere dal contratto assicurativo, questo si rinnovava automaticamente di anno in anno. La disdetta assicurazione non era certo così facile come si pensava: la richiesta scritta andava mandata entro un certa tempistica, con definite modalità e quasi sempre diventava davvero complesso cambiare compagnia assicurativa.

Attraverso un lungo percorso partito dal 2007 ( già con la legge Bersani) si è giunti a dire finalmente addio alla disdetta dalla polizza: terminata l’efficacia del contratto, da esso si può recedere semplicemente stipulando un nuovo contratto assicurativo con un’altra compagnia.

COME FARE PER CAMBIARE COMPAGNIA ASSICURATIVA? DISDETTA ASSICURAZIONE!

Il contratto assicurativo RCA può avere durata massima di 12 mesi, scaduti i quali l’assicurato è libero di rinnovare con la vecchia compagnia o ( nel caso in cui non sia rimasto soddisfatto) è altrettanto libero di rivolgersi a altra filiale e stipulare una nuova RCA. Per poter rinnovare con la vecchia compagnia basta esprimere il proprio consenso in modo esplicito. Per cambiare compagnia assicurativa invece non è più necessario inviare nessuna documentazione: è sufficiente presentare l’attestato di rischio ( ormai in solo formato elettronico) alla nuova compagnia con cui si intende sottoscrivere la nuova RCA. L’attestato di rischio è il documento che contiene la storia assicurativa dell’automobilista e che permette alla compagnia assicurativa di valutare lo stato e la fascia di merito nella quale va collocato, anche in base ai sinistri registrati. Oltre all’attestato di rischio, va presentata alla nuova compagnia anche il libretto di circolazione.
Quando era valida la clausola del tacito accordo per effettuare la disdetta assicurazione era necessario inviare un fax o una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno entro 15 giorni dalla scadenza del contratto; superato tale limite temporale non era più possibile recedere e la polizza si considerava contestualmente rinnovata.
Oggigiorno tutto avviene automaticamente: scaduta la vecchia polizza è sufficiente presentare domanda presso un’altra compagnia assicurativa, senza necessità di inviare nessun documento o necessità di fornire alcun preavviso.
È importante avvertite però che il pagamento della nuova polizza andrebbe fatto entro la scadenza della vecchia polizza, cosi da non restare scoperti nell’arco di tempo necessario ad effettuare la transizione. Il nuovo contratto assicurativo infatti si attiverà direttamente e automaticamente allo scadere della polizza precedente.
L’abolizione del tacito rinnovo approvato nel 2012 si concreta di fatto nella emanazione del nuovo art 170 bis del codice delle assicurazioni. La clausola che permetteva ai contratti di rinnovarsi automaticamente è stata abolita non solo con riferimento alla RCA, ma anche a tutti quei contratti a questo affini, ossia considerati accessori.