Glossario assicurativo · Vita e previdenza
Fondi a Contribuzione Definita
I fondi a contribuzione definita sono forme pensionistiche complementari in cui l'aderente stabilisce in anticipo quanto versare, mentre la prestazione finale dipende dai contributi accumulati e dal rendimento della gestione.
Sinonimi: Fondo a contribuzione definita, DC plan
Cosa sono i fondi a contribuzione definita
Nei fondi a contribuzione definita la variabile che fissi all'inizio è una sola: quanto versi. L'impegno economico — mensile, annuale, periodico — lo decidi tu. Quello che non sai in anticipo è la prestazione finale, perché dipende da due cose: i contributi che hai accumulato nel tempo e come è andata la gestione che li ha investiti. In gergo tecnico è il regime DC, defined contribution, ed è il modello su cui poggia tutta la previdenza complementare italiana di oggi.
Il funzionamento è quello tipico delle forme pensionistiche complementari disciplinate dal D.Lgs. 252/2005: aderisci liberamente, versi nel corso degli anni, e quando maturi i requisiti pensionistici (contributi e/o età anagrafica richiesti dalla legge) ricevi una prestazione proporzionata a quanto hai capitalizzato.
Contribuzione definita: il rischio sta sull'aderente
Qui c'è il punto che fa la differenza. In un fondo a contribuzione definita il rischio finanziario lo porti tu, non il gestore. Se i mercati vanno bene, il montante cresce e la rendita finale è più alta; se vanno male, l'effetto si vede sull'assegno integrativo. È l'opposto della logica dei Fondi a Prestazione Definita, dove a essere fissata in partenza era la prestazione e a sopportare il rischio era chi erogava.
Un esempio pratico
Prendiamo un dipendente di Torino, 35 anni, che destina al fondo il TFR maturando più 100 euro al mese di contributo volontario. Versa una cifra che conosce. Quanto incasserà a 67 anni, però, lo determinerà il rendimento medio annuo della linea scelta: con una linea bilanciata al 3% netto il montante è una cifra, con una linea garantita più prudente è un'altra. Stessi versamenti, esiti diversi. Per questo la scelta della linea di investimento conta quasi quanto l'importo versato.
Perché esistono i fondi a contribuzione definita
Nascono per dare al lavoratore un plus rispetto alla pensione obbligatoria, in un'epoca in cui l'assegno pubblico copre una fetta sempre minore dell'ultimo stipendio. Sono il regime in cui operano oggi praticamente tutti i Fondi Pensione, aperti e chiusi. Se vuoi inquadrare il meccanismo di accumulo che sta sotto, guarda la voce Capitalizzazione; per la versione individuale e assicurativa, la FIP. E chi sta costruendo una protezione di lungo periodo spesso affianca al fondo una polizza vita.
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