Glossario assicurativo · Vita e previdenza
Fondi Pensione
I fondi pensione sono strumenti di previdenza complementare che raccolgono e investono i contributi di lavoratori dipendenti e autonomi per erogare, al raggiungimento dell'età pensionabile, una prestazione che si aggiunge alla pensione obbligatoria.
Sinonimi: Fondo pensione, Previdenza complementare
Cosa sono i fondi pensione
I fondi pensione sono istituzioni finanziarie nate per uno scopo preciso: garantire a chi vi aderisce — dipendenti o autonomi — un trattamento previdenziale che si somma all'assegno pubblico al momento del pensionamento. In pratica raccolgono i contributi che versi durante la vita lavorativa, li investono, e al traguardo te li restituiscono come rendita o capitale. È quella che si chiama previdenza complementare, il secondo pilastro del sistema pensionistico italiano accanto a quello obbligatorio dell'INPS.
Perché esistono? Perché la pensione pubblica, con il passaggio al sistema contributivo, copre una fetta sempre più ridotta dell'ultimo stipendio. Il fondo pensione serve a colmare quel divario — il cosiddetto gap previdenziale — che per molti giovani professionisti rischia di essere ampio.
Come si aderisce a un fondo pensione
L'adesione può avvenire per due strade:
- tramite contratti o accordi collettivi (è il caso dei fondi negoziali di categoria);
- tramite regolamenti di aziende o enti, oppure su base individuale sottoscrivendo un fondo aperto o un PIP.
Un dipendente può destinare al fondo il proprio TFR, il trattamento di fine rapporto, eventualmente aggiungendo un contributo volontario e, in molti contratti, ottenendo anche un contributo del datore di lavoro. È un meccanismo che, messo nero su bianco, conviene quasi sempre valutare: lasciare il TFR in azienda significa rinunciare a quel contributo e ai vantaggi fiscali.
I due regimi: ieri e oggi
Storicamente i fondi operavano secondo due regimi:
- contribuzione definita — fissi quanto versi, la prestazione dipende dal montante e dai rendimenti;
- prestazione definita — fissi la pensione da incassare, i contributi si adeguano.
Oggi l'unico regime ammesso per i nuovi fondi è quello a contribuzione definita, disciplinato dal D.Lgs. 252/2005 e vigilato dalla COVIP. I Fondi a Prestazione Definita restano operativi solo se stipulati in passato.
Quale fondo pensione scegliere
Dipende dalla tua categoria e dalla tua situazione. Un metalmeccanico ha accesso al fondo negoziale di settore; un libero professionista di Milano senza un fondo chiuso di riferimento guarda spesso al Fondo Pensione Aperto o a una FIP. La distinzione tra le tipologie è spiegata nelle voci Fondo Pensione Chiuso e Fondi a Contribuzione Definita. E chi vuole un piano di protezione completo affianca spesso al fondo una polizza vita.
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